Ragazzo ipovedente pestato in strada all’Appio, preso l’aggressore: “Ho tirato pugni a caso”

Tre pugni sferrati a caso, ecco perché e chi ha quasi ucciso un ragazzo ipovedente che passeggiava nel suo quartiere

Foto di archivio

Una serata tranquilla, un quartiere residenziale, un’aggressione senza senso. È successo tutto in pochi secondi, domenica sera, davanti a un locale di via Baccarini, nel cuore dell’Appio Latino. Un ragazzo ipovedente, Matteo, 24 anni, è stato colpito pay2fuc304 angiecon tre violenti pugni in pieno volto da un uomo sconosciuto.

Tre pugni sferrati a caso, ecco perché e chi ha quasi ucciso un ragazzo ipovedente che passeggiava nel suo quartiere

Ora è ricoverato all’ospedale San Giovanni in prognosi riservata per il grave trauma cranico subìto. Oggi il fermo dell’aggressore: “Ho tirato pugni a caso. Avevo chiesto una informazione e nessuno mi ha risposto”.

L’aggressore, un 32enne di origine spagnola ma da anni residente a Roma, è stato identificato e denunciato dai carabinieri della Stazione Tuscolana grazie alle testimonianze dei presenti e alle immagini delle telecamere di sorveglianza. Quando gli è stato chiesto il motivo del gesto, ha risposto: “L’ho colpito a caso, per uno scatto d’ira“.

Un gesto assurdo in un quartiere tranquillo

Matteo è un volto noto nel quartiere: gentile, riservato, molto amato. La notizia dell’aggressione ha lasciato sgomenta la comunità dell’Appio, che in queste ore si stringe intorno alla sua famiglia con messaggi carichi di affetto e dolore. “Mi viene da piangere, povero angelo”, si legge su uno dei tanti gruppi Facebook della zona. “Forza Matteo, il quartiere ti aspetta”.

Via Baccarini, dove tutto è accaduto, è una strada lontana dalla movida violenta, dove tutto sembra in ordine. Eppure, intorno alle 23:30 di domenica, la tranquillità è stata squarciata da urla improvvise. Dai balconi, qualcuno ha gridato: “Stanno picchiando un ragazzo, aiutatelo!”.

In strada, il giovane era riverso a terra, il volto insanguinato. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo lo avrebbe colpito tre volte, tre pugni sferrati con tutta la forza, poi la fuga. I residenti hanno cercato di inseguirlo, ma è riuscito a far perdere le proprie tracce.

Oggi la svolta nelle indagini. Passata la flagranza di reato l’uomo è stato denunciato in stato di libertà. In attesa della denuncia della vittima.