Un nuovo inquietante episodio getta in queste ore un’ombra scura sul mondo della chirurgia estetica, dopo che una donna è morta al Policlinico Umberto I, dove era stata trasportata in condizioni gravissime a seguito di un intervento di liposuzione.
Indagini sulle ultime ore prima del decesso della donna: complicazioni sarebbero sopraggiunte già durante l’intervento di liposuzione
La vittima è una 49enne, che quel pomeriggio si era sottoposta all’intervento chirurgico estetico in uno studio medico privato nel quartiere Torrevecchia. Una prassi per la struttura privata, a cui la donna si era affidata per migliorare il proprio aspetto e che si è trasformata in una tragedia, attivando indagini e interrogativi angoscianti sulla sicurezza delle procedure mediche adottate.
L’inchiesta della Procura: tre indagati per omicidio colposo
La Procura di Roma ha immediatamente aperto un fascicolo di indagine in relazione a questo nuovo tragico decesso legato al mondo della chirurgia estetica nella Capitale.
Il procedimento, coordinato dal procuratore aggiunto Sergio Colaiocco, ipotizza il reato di omicidio colposo. Un atto dovuto che mira a fare piena luce sulle responsabilità e le dinamiche che hanno portato al decesso della donna.
Chirurgo, anestesista e infermiera sono finiti nel registro degli indagati
Nel registro degli indagati sono stati iscritti il chirurgo che ha eseguito l’intervento di liposuzione, l’anestesista presente durante la procedura e l’infermiera che ha assistito.
Parallelamente, la struttura nel quartiere Torrevecchia, dove è stato effettuato l’intervento, è stata posta sotto sequestro, un provvedimento necessario per consentire agli inquirenti di raccogliere tutte le prove e gli elementi utili all’indagine.
Indagini sulle ore che hanno preceduto la morte della donna
Le indagini della Polizia stanno ricostruendo gli eventi cruciali avvenuti delle ore che hanno preceduto la morte della donna.
Dalle prime ricostruzioni è emerso che intorno alle ore 17 di domenica, la 47enne ha iniziato l’intervento di liposuzione. Tuttavia, la procedura sarebbe stata interrotta a causa dell’insorgere di gravi complicazioni.
Tre ore più tardi, alle 20:10, la donna giungeva al Policlinico Umberto I a bordo di un’ambulanza privata, quando le sue condizioni erano già purtroppo critiche.
Nonostante le manovre di rianimazione proseguite per circa un’ora nella sala rossa del pronto soccorso, ogni tentativo di salvarle la vita si è rivelato purtroppo vano. La sequenza temporale degli eventi e la natura delle complicazioni saranno al centro degli accertamenti investigativi per comprendere cosa sia accaduto e se vi siano state negligenze o errori medici.
I precedenti casi di decesso per interventi estetici a Roma
Il decesso della 47enne dopo una liposuzione a Torrevecchia riapre la ferita di un caso simile. A marzo, il NAS aveva sequestrato la sala operatoria di uno studio a Cinecittà dove la 62enne di Ardea, Simonetta Kalfus, perse la vita dodici giorni dopo un intervento analogo.
La sua morte, avvenuta al Grassi di Ostia, aveva già sollevato con urgenza la necessità di controlli stringenti sulla sicurezza delle procedure di liposuzione.


















