Due fratelli rischiano di annegare al Circeo, a salvarli i bagnini eroi Emer e Dario e un medico fuori servizio

I due fratelli sono stati trascinati dalla corrente e proiettati contro la scogliera: salvati dall'annegamento dai bagnini Emer Bravo e Dario Centola

Il bagnino Dario Centola

Un pomeriggio di relax si è trasformato in un incubo domenica 8 giugno sulle coste del Circeo, dove due fratelli tra i 40 e i 50 anni sono stati strappati alla morte certa grazie all’intervento eroico di due bagnini e un medico in spiaggia per caso.

I due fratelli sono stati trascinati dalla corrente e proiettati contro la scogliera: salvati dall’annegamento dai bagnini Emer Bravo e Dario Centola

La tragedia si è sfiorata in un contesto di mare agitato e bandiera rossa, condizioni che avrebbero dovuto tenere lontani i bagnanti dall’acqua.

Intorno alle 15, i due uomini, che stavano nuotando vicino allo stabilimento “La Caletta” all’interno del residence “Le Acacie”, sono stati colti di sorpresa da una forte corrente.

La corrente li ha trascinati al largo, facendoli sbattere violentemente contro una scogliera affiorante. Il dramma si è manifestato in pochi istanti: uno dei fratelli ha perso conoscenza, rimanendo incastrato tra gli scogli e sommerso dalle onde, mentre l’altro lottava disperatamente per aggrapparsi, venendo continuamente risucchiato sott’acqua.

I due bagnini eroi

La speranza sembrava svanire quando un giovane sulla riva ha notato la scena e ha allertato i bagnini de “La Caletta”, Emer Bravo e Dario Centola, quest’ultimo una figura storica del Circeo.

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Spiaggia al Circeo

Senza esitazione, i due si sono lanciati in mare, raggiungendo rapidamente i fratelli. Il primo è stato aiutato a risalire gli scogli, mettendosi in salvo sebbene pieno di escoriazioni. Il salvataggio del secondo, di corporatura robusta, si è rivelato più arduo, richiedendo l’intervento di più persone per riportarlo a riva.

Sulla sabbia, la corsa contro il tempo è continuata. Provvidenziale è stato l’arrivo di un medico, un bagnante, che si è lanciato nella respirazione bocca a bocca, mentre Dario Centola praticava il massaggio cardiaco. Dopo dieci minuti di angoscia, il fratello privo di sensi ha finalmente ripreso conoscenza.

I fratelli sono vivi grazie a loro. Uno credevamo, in realtà, fosse morto“, il racconto di una bagnante che ha assistito alla drammatica scena, fortunatamente a lieto fine.

Il soccorso in ospedale

Sotto shock, i due fratelli sono stati trasportati in ospedale per accertamenti. Il più grave è stato soccorso al Santa Maria Goretti di Latina, l’altro al Fiorini di Terracina.