Santa Marinella, riapre il sottopasso della stazione

Il sottopasso e la stazione sono stati oggetto di lavori volti a migliorare strutture e accessibilità

Santa Marinella, riapre il sottopasso della stazione
I lavori alla stazione

Riaprirà lunedì 9 giugno il sottopasso della stazione ferroviaria di Santa Marinella. Era chiuso da tempo per lavori urgenti.

Il sottopasso e la stazione sono stati oggetto di lavori volti a migliorare strutture e accessibilità

Il sottopasso della stazione di Santa Marinella riaprirà nella tarda mattinata di lunedì 9 giugno. Era stato chiuso per lavori. Andava migliorata l’accessibilità e dovevano essere abbattute le barriere architettoniche.

Gli interventi, realizzati da RFI, hanno previsto la realizzazione di strutture per l’inserimento di due ascensori (non ancora attivati) che renderanno accessibili a tutti gli utenti i marciapiedi della stazione, lavori sui marciapiedi stessi, demolizione delle scale.

E’ stata messa in atto anche una riqualificazione complessiva con il rifacimento della pavimentazione e il monitoraggio delle lesioni riscontrate nell’intradosso.

Si tratta di un intervento che l’Amministrazione comunale ha definito “necessario e improcrastinabile”. 

Il sottopasso era chiuso dallo scorso 9 aprile. Disagi sono stati affrontati dai tanti pendolari che, ogni giorno, si recano alla stazione per prendere i treni della linea FL5.

In particolare lamentavano percorsi alternativi di 7-10 minuti e il fatto che molte persone, soprattutto ragazzi, prendevano rischi enormi attraversando imprudentemente i binari.

Sarà rispettato, quindi, il periodo temporale annunciato, ovvero quello di riaprire non oltre la metà di giugno.
“Vista la lentezza – afferma il presidente dell’Osservatore regionale sui trasporti, Andrea Ricci – nell’adeguamento delle pensiline non speravamo in un completamento per tempo della ristrutturazione del sottopassaggio. Ora, mentre confidiamo che non si segni il passo per gli ascensori come accaduto altrove, ribadiamo la necessità dell’abbattimento delle barriere architettoniche nelle altre stazioni a partire da Maccarese e nella risoluzione del problema delle infiltrazioni d’acqua presente in molte altre stazioni della linea”.