Casal Palocco quartiere più sicuro di Roma. Sì del Campidoglio alle nuove videocamere di sorveglianza. Un iter procedurale definito “estenuante” dal presidente del Consorzio, Fabio Pulidori, che annuncia l’avvenuta attivazione di nuove 13 postazioni dotate di 38 telecamere. Dotazione che va ad aggiungersi a quelle esistenti, raddoppiando una rete ora formata da 26 impianti per un totale di 81 telecamere di cui 31 predisposte per la lettura targhe.
Casal Palocco quartiere più sicuro di Roma: in funzione la rete di viedocamere di sorveglianza
Un bel salto in avanti per la sicurezza del quartiere residenziale, bersagliato da molti furti in appartamento ma anche da un buon numero di incidenti stradali, non ultimo quello che il 15 giugno del 2023 costò la vita al piccolo Manuel Proietti.
Fu proprio una delle telecamere del Consorzio a chiarire la dinamica dello scontro causato dalla Lamborghini Urus, presa a noleggio durante una challenge realizzata per i fan dei The Borderline con la Smart dove viaggiava il bambino di appena cinque anni assieme alla madre e alla sorellina.
Alla guida della supercar si trovava lo youtuber Matteo Di Pietro che, alla fine dello scorso anno, ha patteggiato una condanna a 4 anni e 4 mesi.
“Con questo ampliamento voluto fortemente dai residenti e dalle forze dell’ordine dopo i positivi risultati ottenuti dalla prima fase del progetto -sottolinea Pulidori- abbiamo assicurato al nostro territorio una copertura globale, il che vuol dire che le immagini saranno in grado di coprire qualsiasi punto di ingresso e uscita del nostro quartiere aumentando la sicurezza di tutti coloro che vi abitano“.
Il presidio rinforzato degli occhi elettronici garantirà una duplice funzione.
Costituirà, infatti, un deterrente contro la criminalità e i reati predatori che caratterizzano un’area formata da ville isolate e villini a schiera che si prestano alle incursioni negli appartamenti, e fornirà alle forze dell’ordine e alla magistratura banche dati di immagini utili ad assicurare i malviventi alla giustizia.
L’apparato di controllo di nuova attivazione sarà, inoltre, collegato con la Sala Sistema Roma della Polizia locale di Roma Capitale responsabile del trattamento e della gestione delle immagini acquisite.
La funzionalità connessa alla lettura targhe di alcune videocamere permetterà di individuare con più rapidità situazioni che comportino eventuali profili di illegalità anche dal punto di vista delle norme in materia di circolazione stradale.
La proprietà dell’infrastruttura resta in capo al Consorzio con tutte le prerogative connesse alla normativa sulla privacy poiché le registrazioni video effettuate non potranno essere visionate neppure dal personale dipendente.
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