Il quartiere Prenestino di Roma, è stato lo scenario ieri di una brutale aggressione a sfondo razziale, durante la quale un gruppo di almeno dieci minorenni ha assalito tre cittadini stranieri davanti a un minimarket in via Dignano d’Istria.
In dieci hanno bersagliato di calci e pugni titolare e dipendenti di un’attività commerciale: bloccati i primi tre minorenni del branco violento
Un episodio agghiacciante, in cui le vittime, titolari e dipendenti dell’attività commerciale di origini bengalesi, sono stati insultati e poi aggrediti con calci e pugni dal branco di giovanissimi con una violenza inaudita.
La dinamica dell’aggressione tra gli insulti e la violenza inaudita del branco di minorenni
Secondo il racconto delle vittime, i ragazzini, la cui età sembra essere tra i 14 e i 17 anni, si erano presentati davanti al minimarket, mostrando un atteggiamento minaccioso.
Dopo poco hanno iniziato a rivolgere insulti e frasi discriminatorie ai tre uomini bengalesi, con la situazione che è rapidamente degenerata, quando il gruppo di minorenni ha sferrato un vero e proprio attacco al commerciante e i lavoranti che erano con lui, bersagliati di calci e pugni che li hanno lasciati inermi e riversi a terra, con evidenti segni di percosse.
L’intervento dei Carabinieri e l’identificazione dei tre minorenni coinvolti
L’intervento tempestivo dei Carabinieri, allertati dai residenti o dalle stesse vittime, è stato fondamentale per interrompere l’aggressione e bloccare i responsabili.
I militari accorsi sul posto sono infatti riusciti a individuare e fermare almeno tre dei presunti aggressori, tutti minorenni di 14, 15 e 17 anni, la cui identità è stata subito accertata.
Dopo essere stati bloccati, i tre giovani sono stati riaffidati ai genitori, mentre le indagini proseguono per identificare tutti gli altri membri del branco violento.
Vittime sotto shock hanno rifiutato il trasporto in ospedale
Nonostante la violenza dell’aggressione, i tre cittadini bengalesi hanno fortunatamente riportato ferite non gravi, tanto da rifiutare il trasporto in ospedale.
Tuttavia sono ancora sotto shock e con la paura che quanto accaduto possa ripetersi, con il fenomeno della violenza minorile che è ormai arrivato ad una deriva sempre più preoccupante. Le autorità stanno ora monitorando la zona per garantire la sicurezza dei cittadini e dei commercianti.


















