Orrore a Genzano: cagnolino bersagliato con colpi d’arma da fuoco. Volontari: “Aiutateci a fermare questa follia”

Crivellato di colpi di pistola il cagnolino si è spinto da solo fino alla sede dell'associazione animalista per chiedere aiuto

Un atto di inaudita violenza contro un animale randagio ha scosso nei giorni scorsi la comunità di Genzano, dopo il soccorso di un cane in pessime condizioni che da solo si è spinto fino all’ingresso delle sede dell’associazione Zampe Felici Onlus per cercare aiuto. I volontari che lo hanno raccolto hanno sporto denuncia e lanciato un appello per fermare la follia che è un mistero e si nasconde per le strade della cittadina.

Crivellato di colpi di pistola il cagnolino si è spinto da solo fino alla sede dell’associazione animalista per chiedere aiuto

“Ho cancellato e riscritto questo post mille volte perché sinceramente dopo 20 anni di volontariato trovare ancora le prove che questo mondo non cambierà mai fa male al cuore, almeno al mio” scrive la presidente di Zampe Felici Onlus, Tania Signoriello.

Queste sue parole cariche di sconforto, giungono dopo il drammatico ritrovamento di Zac, un cagnolino noto nella zona di Castel San Gennaro. Giovedì 22 maggio, i volontari dell’associazione lo hanno soccorso: magro, ferito e visibilmente provato, necessitava di cure immediate.

Trasportato d’urgenza dal veterinario, è stato ricoverato e sottoposto a diverse analisi, con la scoperta successiva che ha lasciato tutti senza parole: “Abbiamo appurato che non aveva chip, ma la cosa più sconvolgente è che a questo cagnolino di appena 6 kg hanno sparato diversi colpi di pistola – Un atto di efferata crudeltà che ha attivato subito la denuncia da parte di chi dedica tempo e impegno quotidiano alla protezione degli animali.

Orrore a Genzano: cagnolino bersagliato con colpi d'arma da fuoco. Volontari: "Aiutateci a fermare questa follia" 1
Nella foto le immagini dell’orrore mostrate dal veterinario

Tra dolore e giustizia: l’allarme per la sicurezza degli animali della zona

Non ho parole, sono stanca demotivata a continuare a soffrire in un mondo che non mi appartiene più” – ha poi proseguito la presidente Tania Signoriello, grazie alla quale però e all’intervento pronto insieme al suo team, Zac sta ora meglio.

“E’ come se fosse venuto da noi a chiederci aiuto” – spiega la Signoriello, qualcosa che non va dimenticato e su cui riflettere, anche se resta il debito del veterinario ma soprattutto la necessità di “un mostro da smascherare.”

La denuncia contro ignoti

La denuncia contro ignoti è già stata presentata alla Polizia di Stato, e la comunità è in allerta per la possibilità che qualche pazzo criminale semini il terrore sparando agli animali, usati come bersagli mobili.

Emblematico l’episodio di Zac, che non solo denuncia un crimine, ma solleva anche interrogativi sulla sicurezza degli animali randagi e sulla necessità di una maggiore consapevolezza e protezione nella cittadina dei Castelli Romani.

Una giornata di speranza per promuovere le adozioni

Domenica 8 giugno intanto, si terrà un evento speciale presso il santuario di Zampe Felici Onlus, in Via di Castel San Gennaro a Genzano di Roma. La giornata sarà un’occasione per festeggiare tutti gli animali salvati e prevede un ricco buffet vegano.

L’ingresso come spiegano è a offerta libera, e prenotabile al 347 85 91 900. “Sarà anche una giornata pro adozione per tanti animali” – aggiunge la presidente, sperando che Zac, forse abbandonato in un terreno della zona, venga riconosciuto e possa trovare una famiglia amorevole che si prenda cura di lui nelle sue difficili condizioni, mentre è iniziata la “caccia” da parte delle Forze dell’Ordine al folle che potrebbe tornare a colpire in zona.