Parto lampo al Flaminio. Una nascita straordinaria si è verificata ieri mattina a Roma, dove una giovane donna ha dato alla luce una bimba direttamente in casa, assistita a distanza via video da una dottoressa del 118.
La bimba aveva fretta di nascere: guidata a distanza dal 118, la mamma partorisce in casa in totale sicurezza
È accaduto tutto intorno alle 9:30, quando il Numero unico per le emergenze ha ricevuto una telefonata concitata da un uomo: “Sta nascendo. Aiuto, sta nascendo”. La chiamata è stata immediatamente inoltrata all’Ares 118 e a rispondere è stata la dottoressa Francesca Pezzoli, dirigente medico in servizio.
Un parto veloce
La situazione era chiara fin da subito: la donna, 24 anni e di origine filippina, era al nono mese di gravidanza e aveva appena rotto le acque. Le contrazioni erano ravvicinate, ogni due minuti, segnale evidente di un parto precipitoso.
Il mezzo di soccorso più vicino si trovava a 8 chilometri di distanza, troppo lontano per poter intervenire in tempo utile. Per questo motivo, Pezzoli ha deciso di attivare FlagMii, un sistema di telemedicina già in uso presso l’Ares Lazio, che consente di seguire interventi sanitari da remoto tramite videochiamata.
Inizialmente la donna (residente in zona Flaminio) era spaventata, non voleva partorire in casa. Ma grazie all’aiuto del marito e alla prontezza della dottoressa, è riuscita a farsi guidare passo dopo passo. La dottoressa ha indicato come stendersi sul letto, assumere la posizione ginecologica, respirare correttamente e spingere. In meno di un quarto d’ora, la bimba è nata: sana, a termine, ha pianto subito e respirava bene.
L’arrivo in ospedale dopo la nascita
Il cordone ombelicale non è stato reciso nell’immediato, per evitare uno shock termico, e la neonata è stata adagiata sul petto della mamma. Poco dopo è arrivata l’unità infermieristica, che ha verificato le condizioni di entrambe e le ha accompagnate all’ospedale Cristo Re per ulteriori controlli.
















