Hanno sparso il terrore in pieno giorno ieri, i quattro rapinatori armati che hanno fatto irruzione in una farmacia di Tor De Schiavi per mettere le mani sull’incasso della giornata. Un colpo riuscito, a seguito del quale sono saltati a bordo di un Suv e si sono dati alla fuga inseguiti dai Falchi della Polizia di Stato, che hanno intrapreso un inseguimento a tutta velocità per oltre 3 km fino alla cattura al Quarticciolo.
Banda inseguita e arrestata: fermato anche l’ultimo rapinatore sfuggito alla cattura che aveva cercato di trasformare il suo aspetto
L’allarme è scattato ieri pomeriggio, quando alla sala operativa della Questura è giunto l’allarme di una rapina a mano armata in una farmacia di Via Tor de Schiavi, con una banda in fuga a bordo di un SUV bianco.
I rapinatori, in quattro e armati di pistola, avevano appena messo a segno il colpo nell’attività commerciale, e tentato darsi rapidamente alla fuga per eludere la cattura, quando alle loro costole si sono messi gli uomini del reparto dei Falchi della Polizia di Stato, in sella alle Ducati Multistrada e T-max.
Gli agenti si sono lanciati all’inseguimento del veicolo, che è stato individuato e seguito per circa 3 km fino a quando non è stato bloccato in Via Annibale Calzoni, in un’azione di accerchiamento che ha permesso di intercettare tre dei quattro complici.
Il recupero del bottino e il sequestro delle armi
Al momento del fermo, uno dei tre uomini aveva ancora occultato addosso buona parte del bottino, oltre 3mila euro in contanti, rapinati ai dipendenti della farmacia, che sotto minaccia avevano dovuto consegnargli l’incasso.
Nascosta nel cassetto portaoggetti del SUV invece, i Falchi hanno rinvenuto e sequestrato una replica di pistola a tamburo priva di tappo rosso, l’arma utilizzata per intimidire il personale della farmacia.
Tra il materiale sequestrato poi, anche più di 200 Gratta e Vinci, tre ruote complete di cerchio incompatibili con il SUV fermato, e diversi capi di abbigliamento, un bottino sul quale sono state avviate ulteriori indagini, e possibile provento di una giornata all’insegna del crimine e del terrore nella zona.
La cattura dell’ultimo complice e l’arresto per rapina aggravata
Mentre i primi tre venivano assicurati alla giustizia, le indagini si sono poi concentrate sul quarto complice, riuscito a dileguarsi con una parte del bottino, e che per camuffarsi era perfino riuscito ad infilarsi in un barbiere per farsi rasare i capelli.
Un trasformazione inutile, visto che per la sua statura, l’abbigliamento e l’andatura, l’uomo è stato comunque riconosciuto dagli agenti, che lo hanno identificato grazie ai frame catturati dalle immagini di videosorveglianza della farmacia.
Per i quattro complici, tutti italiani di età compresa tra i 29 e i 46 anni, è scattato l’arresto per rapina aggravata in concorso.

















