Roma, ritrovato l’84enne scomparso a Villaggio Breda: il messaggio della famiglia

La situazione è particolarmente critica e delicata: "L'84enne scomparso da 9 giorni ha un catetere"

Naho, il nonnino scomparso dal 19 maggio scorso, è stato finalmente ritrovato e si trova ora in ospedale, dove sta ricevendo le cure necessarie. La sua famiglia tramite il Comitato Scientifico di ricerca scomparsi ha subito ringraziato di cuore tutti coloro che hanno offerto il loro aiuto e mostrato solidarietà in questi momenti di angoscia.

La situazione era particolarmente critica e delicata: l’84enne scomparso da giorni aveva un catetere

Il ritrovamento è stato possibile grazie alla collaborazione della comunità. Una signora ha segnalato Naho sul bus 983 (Torrevecchia-Primavalle) ieri, 27 maggio, alle 17:30, salito in via Pietro Bembo.

Era vestito male e sporco, con catetere e ago-cannula nel braccio, e portava un carrellino rosso. La segnalazione è stata fondamentale per l’intervento del figlio e dei Carabinieri, ora vicini a Naho.

“Grazie a Sandra Pintus per il suo aiuto” – il messaggio della famiglia dell’anziano che ha tirato un sospiro di sollievo e ringraziato tutti per il prezioso aiuto e la solidarietà per questo nonnino.

La scomparsa

La situazione era particolarmente critica e delicata, date le sue condizioni di salute e le ricorrenti perdita di memoria e il problema del disorientamento, che hanno reso ogni ora cruciale per la sua sicurezza e il suo ritrovamento.

Le forze dell’ordine e i familiari avevano lanciato un appello urgente alla cittadinanza, tramite il Comitato Scientifico di Ricerca Scomparsi Odv, che sta chiedendo aiuto alla cittadinanza di zona e non solo, per monitorare le strade e cercare capire dove Naho possa trovarsi per riportarlo a casa.

Le caratteristiche di Naho Adzovic

Ai volontari è stato affidato intanto il compito di realizzare la scheda segnaletica di Naho Adzovic, per aiutare nelle ricerche. Ogni ora che passa rende più difficile il suo ritrovamento. Le ricerche sono incessanti, ma al momento, nessuna traccia significativa è emersa.

“Per questo – spiega il Comitato – è importante diffondere gli elementi utili che possono servire a riconoscerlo, a partire dall’abbigliamento che indossava l’ultima volta che è stato visto prima della sua scomparsa“.

L’anziano potrebbe avere ancora indosso un giubbotto nero, pantaloni grigi, scarpe nere e un berretto nero. È un uomo di bassa statura, con un’altezza di circa 1,52 metri e un peso di 45 kg.

I suoi tratti distintivi poi, sono gli occhi azzurri, i capelli bianchi e baffi bianchi. Mentre un dettaglio cruciale, che potrebbe aiutare nell’identificazione, è il fatto che Naho porta un catetere.

L’ultimo avvistamento

Al momento della scomparsa, non aveva con sé i documenti, rendendo ancora più difficile la sua rintracciabilità in caso di ritrovamento da parte di estranei. L’ultimo avvistamento confermato, lo colloca nella zona del Villaggio Breda, a Roma, proprio il 19 maggio 2025, poco prima di mezzogiorno. Da quel momento, è mistero.

L’angoscia della memoria e del disorientamento

La condizione di perdita di memoria e disorientamento di Naho Adzovic è un fattore che accresce notevolmente la preoccupazione. Chi soffre di tali problematiche può vagare senza meta, perdendo la cognizione del tempo e dello spazio, e ritrovarsi in luoghi sconosciuti e potenzialmente pericolosi.

Questo rende la ricerca ancora più pressante, poiché ogni ritardo può esporlo a rischi maggiori, soprattutto data la sua età avanzata.

Le ricerche e i controlli negli ospedali non hanno dato alcun risultato

Le autorità hanno immediatamente avviato le procedure di ricerca, concentrandosi in particolar modo sulle strutture sanitarie. Tutti gli ospedali della zona sono stati controllati, ma purtroppo, Naho Adzovic non risulta essere stato ricoverato in nessuna di esse.

Questo dato, se da un lato esclude un ricovero d’urgenza, dall’altro aumenta il senso di incertezza e il mistero sulla sua attuale posizione. Le indagini si stanno estendendo, coinvolgendo un’ampia rete di risorse e personale, ma il supporto della cittadinanza è fondamentale per coprire ogni possibile pista.

L’appello urgente

L’appello è chiaro e urgente: “Se avete informazioni che ritenete importanti, non esitate a contattare immediatamente le autorità. Potete chiamare il numero di emergenza 112 o il numero diretto 3881894493. Ogni informazione può essere cruciale per intervenire subito e riportare Naho Adzovic sano e salvo a casa”.