Con la stagione estiva tornano a Cerveteri le regole per la vendita di alcolici e superalcolici. Firmata l’ordinanza sindacale che regolamenta cosa è consentito o non consentito fare sul territorio comunale.
Cosa è previsto in estate a Cerveteri su vendita e consumo degli alcolici e dei superalcolici
Per la vendita e il consumo di alcolici e superalcolici, ecco cosa prevede nel dettaglio la nuova ordinanza firmata dalla sindaca di Cerveteri, Elena Gubetti.
Oltre a ribadire le regole generali riguardanti l’età, il provvedimento stabilisce il divieto di vendita per asporto in contenitori di vetro, di alcolici, superalcolici e qualsiasi altro genere di bevande sia per i pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande che per tutte le altre attività e in occasione di eventi di somministrazione temporanea, nonché per chi esercita il commercio attraverso apparecchi di distribuzione automatica.
Il divieto non viene applicato quando vendita e/o somministrazione, e successiva consumazione, avvengano per i clienti ammessi all’interno del locale o per i clienti seduti ai tavoli esterni ma di pertinenza del locale.
C’è poi il divieto di somministrazione e vendita degli alcolici e superalcolici dalle ore 21 di ogni giorno alle ore 8 del giorno successivo. Sempre con le eccezioni legate alla consumazione presso il locale.
Dalle 21 alle 8 divieto, inoltre, per i soggetti fruitori, di consumazione su area pubblica non data in concessione agli esercenti di pubblici esercizi, di somministrazione di alimenti e bevande, alcolici e superalcolici.
Le sanzioni
Chi non rispetterà tali regole previste dall’ordinanza sindacale incorrerà in una sanzione amministrativa pecuniaria che andrà da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro. Sarà ammesso, entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione della violazione, il pagamento in misura ridotta pari a 50 euro.
Le motivazioni
Le motivazioni dell’ordinanza vanno rintracciate nello svolgimento dei tanti eventi in concomitanza con la stagione estiva, che porteranno in alcune zone come Marina di Cerveteri, piazza Santa Maria, l’area del Granarone e piazza Aldo Moro, un gran numero di persone, soprattutto giovani, con consistenti assembramenti in determinate aree e spazi pubblici.
Le misure, già applicate in passato, vengono riproposte poiché è stato riscontrato un effetto positivo dal punto di vista del “mantenimento del decoro urbano, dell’ordine pubblico e della vivibilità degli spazi di socialità, sia limitando il consumo delle bevande stesse e sia evitando al massimo fenomeni di dispersione di elementi in vetro o metallo”.


















