La Notte Bianca dell’Arte a Roma: visite guidate gratuite in uno scrigno di capolavori rinascimentali

Notte Bianca dell'Arte: un gioiello nascosto nel cuore del quartiere Tor Marancia, aprirà le sue porte in via straordinaria

Nella foto un'opera del 1500 realizzata dall’allievo prediletto di Michelangelo Buonarroti

Roma si prepara a vivere una serata magica e indimenticabile con la Notte Bianca dell’Arte che si svolgerà il prossimo sabato 31 maggio, in un vero e proprio gioiello nascosto nel cuore del quartiere Tor Marancia, che aprirà le sue porte in via straordinaria.

Notte Bianca dell’Arte: un gioiello nascosto nel cuore del quartiere Tor Marancia, aprirà le sue porte in via straordinaria

Dalle ore 19:00 e fino alle ore 23:00, ad aprire le sue porte sarà l’Istituto Romano di San Michele, in Piazzale Antonio Tosti, 4 a Tor Marancia. Un’occasione unica per esplorare gratuitamente questo affascinante “borgo urbano” dall’architettura sorprendente, con visite guidate gratuite che condurranno il pubblico attraverso la sua storia e i suoi tesori artistici. L’ultima visita partirà alle 22,15.

Un borgo urbano tra razionalismo e storia

L’Istituto Romano di San Michele, progettato dal celebre architetto Alberto Calza Bini, è un esempio affascinante di architettura razionalista. Con le sue linee moderne e gli edifici armoniosamente disposti attorno a una grande piazza alberata e alla suggestiva Chiesa di San Michele Arcangelo.

Il complesso è un vero e proprio borgo urbano che racconta una storia profonda del Novecento in cui durante la Notte Bianca dell’Arte, ci si potrà immergere immergere, scoprendo ogni angolo e lasciandosi affascinare dalla perfetta fusione tra design e natura.

Capolavori restaurati: I tre tesori da non perdere

La serata sarà arricchita dalla possibilità di ammirare alcuni dei capolavori d’arte più significativi custoditi all’interno dell’Istituto. In primis “La Madonna del Cardo” di Emma Regis, un pezzo raro di una delle poche pittrici del Novecento, con la Madonna che ritrae il volto di Elena Sangro, celebre attrice del cinema muto italiano. Un dipinto di grande valore simbolico e storico.

Da non perdere poi, la “Sacra Famiglia con San Giovannino” di Daniele da Volterra, una tavola del 1540 realizzata dall’allievo prediletto di Michelangelo Buonarroti.

Tra le opere a cui fare attenzione, anche “La Morte di Caino” di Giulio Aristide Sartorio, un’opera intensa da ammirare, e quasi interamente realizzata con le mani, che rappresenta una forte condanna alla violenza.

Come partecipare alla Notte Bianca dell’Arte

La partecipazione a questo evento eccezionale è completamente gratuita, ma è necessaria la prenotazione obbligatoria. Per garantirsi un posto in questo viaggio nell’arte e nella storia, basterà inviare una email a museodiffuso@irsm.it.