Furti seriali al Prenestino con la tecnica del “pranzo al sacco”: vigilante aggredito durante la fuga

I furti messi a segno con violenza e il passaggio dalle casse automatiche, erano stati notati dal vigilante preso a pugni

Sono stati bloccati e arrestati dalla Polizia di Stato dopo ripetuti colpi messi a segno con violenza a la tecnica del “pranzo al sacco”, due uomini accusati di essere responsabili dei furti del supermercato nel quartiere Prenestino.

I furti messi a segno con violenza e il passaggio dalle casse automatiche, erano stati notati dal vigilante preso a pugni

Avevano trasformato la loro pausa pranzo al supermercato in un vero e proprio sistema di furti, fingendosi clienti fidelizzati  di un centro commerciale in zona Prenestina, e con un’avversione per le file alla cassa, tanto da decidere sistematicamente il passaggio dalle casse automatiche.

Un’escamotage con il quale riuscivano a passare il pagamento scansionando un unico prodotto.

La prima fuga con l’aggressione al vigilante

Circa due settimane fa però, la loro modalità di “shopping” era già stata notata da un addetto alla vigilanza del supermercato, che li aveva sorpresi mentre, con una certa nonchalance, sceglievano con cura il loro “pranzo al sacco” tra gli scaffali, e con altrettanta disinvoltura si erano diretti versi i self checkout, dove avevano passato solo un prodotto tra quelli con cui avevano riempito i cestini, per poi tentare la fuga.

A quel punto il vigilante che aveva provato a bloccarli, era stato aggredito con una serie di pugni al volto, sufficienti a fermarlo per conquistare l’uscita e dileguarsi.

L’arresto

A distanza di quindici giorni, la situazione si è ripresentata nello stesso punto vendita, ma stavolta a monitorare in diretta le attività illecite dei due soggetti sono state le telecamere interne del supermercato, che li hanno intercettati proprio mentre stavano mettendo a segno l’ennesimo colpo.

Stavolta l’allarme è scattato direttamente alla Sala Operativa della Questura per circondare l’area e intercettare i criminali ignari dell’imminente arresto nel parcheggio del centro commerciale.

Il fermo e le indagini

I riscontri incrociati effettuati dagli agenti, confrontati con le immagini del sistema di videosorveglianza, hanno poi permesso di associare i volti dei due fermati agli autori dell’episodio di aggressione.

Per entrambi gli uomini è scattato immediatamente il fermo di indiziato di delitto, poi convalidato dall’Autorità Giudiziaria con la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’Ufficio Immigrazione della Questura sta ora conducendo approfondimenti per valutare la loro espulsione dal territorio nazionale.