Paura in strada a Roma: l’allarme per un folle che squarcia gli pneumatici a colpi di coltello

Armato di coltello in stato di alterazione stava mettendo a segno anche una serie di furti alle auto in sosta

Notte di paura nella periferia est di Roma, dove un uomo è stato bloccato durante un raptus di follia mentre squarciava gli pneumatici di una fila di auto a colpi di coltello.

Armato di coltello in stato di alterazione stava mettendo a segno anche una serie di furti alle auto in sosta

L’episodio è avvenuto la notte scorsa nel quartiere di Torpignattara, a Roma, dove i residenti sono stati svegliati di soprassalto per poi accorgersi di quanto stava accadendo in strada per mano di un soggetto in evidente stato di alterazione. Pericoloso e armato di coltello stava danneggiando una fila di auto in sosta utilizzando proprio la lama per scagliare dei violenti fendenti contro i veicoli.

L’allarme e l’intervento dei Carabinieri

L’allarme è scattato poco prima dell’1:00 di notte, grazie alle numerose segnalazioni degli abitanti di via Francesco Ferraioni che hanno allertato il Numero Unico per le Emergenze 112, tentando così di fermare il soggetto che si aggirava tra le automobili del quartiere, prima che qualche passante vi si trovasse coinvolto.

A primi a scattare sul posto sono stati i Carabinieri della Stazione Roma Torpignattara che una volta intercettato l’uomo, in evidente stato di ebbrezza alcolica lo hanno avvicinato con prudenza con l’intendo di immobilizzarlo e disarmarlo.

Tentata fuga e arresto

Alla vista dei militari, l’uomo ha tentato di fuggire a piedi, ma è stato bloccato poco dopo dai militari nonostante la resistenza opposta, e che hanno accertato che, poco prima, il fermato aveva anche tentato di forzare la portiera di un’altra auto in sosta per saccheggiarla.

Identificazione e denuncia

L’individuo identificato è un 30enne romano già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati. Una volta denunciato a piede libero però, si è ripresentato poco dopo presso il Comando di Torpignattara per danneggiare prendere a calci anche la porta d’ingresso della stazione, richiedendo il nuovo intervento dei Carabinieri che lo hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria.

Ora dovrà rispondere dei reati di tentato furto, danneggiamento e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Le indagini sono in corso per accertare il movente dei gesti vandalici.