Prof ai domiciliari con l’accusa di violenza sessuale su una studentessa e altri 3 colleghi nei guai, per una denuncia presentata lo scorso mese di gennaio dall’alunna di un istituto superiore del territorio.
Prof ai domiciliari con l’accusa di violenza sessuale su una studentessa, disposte altre misure cautelari nei confronti di 3 colleghi
I quattro insegnanti sono oggetto dell’applicazione, da parte dei carabinieri della stazione di Civitavecchia, delle misure cautelari disposte dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale della cittadina tirrenica su richiesta della Procura della Repubblica.
Gravi gli indizi di colpevolezza raccolti, tra gennaio e lo scorso mese di aprile, dagli inquirenti nei confronti del principale sospettato, in servizio presso la scuola, e indagato per aver tenuto comportamenti molesti e aver costretto la giovane studentessa che lo ha denunciato a subire atti sessuali.
L’uomo si sarebbe finto istruttore di arti marziali palpeggiando le parti intime dell’adolescente.
Dalle indagini compiute dai militari dell’Arma è emerso che il professore avrebbe compiuto atti sessualmente espliciti su una studentessa durante una gita d’istituto.
E qui entrano in scena i tre colleghi che sono gravemente indiziati di non essere intervenuti per interrompere quanto si stava consumando sotto ai loro occhi.
Il principale indagato avrebbe reiterato comportamenti illeciti, molestando altre studentesse verbalmente.
Le dichiarazioni rese dalla ragazza hanno trovato precise e circostanziate conferme grazie alle testimonianze rese da altre sei alunne dell’istituto che hanno riferito di essere state oggetto di condotte simili e ripetute nel tempo da parte del principale indagato.
La mole significativa delle prove raccolte ha indotto il Gip a emettere l’ordinanza di custodia agli arresti domiciliari nei confronti del prof denunciato e dell’obbligo di dimora per gli altri tre che non si sono attivati per fermarlo mentre commetteva violenza.
I quattro sono gravemente accusati, a vario titolo, dei reati di violenza sessuale su minore (art. 609 quater c.p.) e di induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319 quater c.p.).
E’ opportuno ricordare che tutte le persone denunciate, fermate, arrestate, indagate o rinviate a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale devono essere considerate innocenti sino alla pronuncia di una sentenza di colpevolezza definitiva nei loro confronti.


















