Il ministro Salvini difende il porto turistico di Isola Sacra: “Non ci sono elementi di criticità”

Il Ministro delle Infrastrutture ha risposto all'interrogazione della senatrice Maiorino sul porto di Isola Sacra

Porto turistico Isola Sacra, la questione arriva nell'aula del Senato. Salvini: “No elementi di criticità”

La questione del porto turistico di Isola Sacra è stata discussa in aula al Senato. Durante il Question Time il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha risposto alla senatrice Alessandra Maiorino del Movimento 5 Stelle.

Il Ministro delle Infrastrutture ha risposto all’interrogazione della senatrice Maiorino sul porto di Isola Sacra

Il porto turistico di Isola Sacra era stato inserito tra le interrogazioni a risposta immediata, insieme al completamento della “gronda” di Genova e ai lavori del traforo del Colle di Tenda.

La risposta riguardava l’interrogazione della senatrice Alessandra Maiorino. “Il progetto  – afferma la senatrice dopo aver ricordato il percorso e lo stop dell’iter – risorge nel 2019 quando da porto turistico diventa porto commerciale per ospitare navi da crociera”.

Le richieste dell’interrogazione sono diverse. Tra queste: perché il progetto di una proprietà privata sia stato inserito come opera strategica nel decreto Giubileo “pur sapendo che non avrebbe mai potuto vedere la realizzazione entro il 2025”, se non sia un precedente pericoloso sostenere il progetto di una compagnia privata che rischia di far saltare la governance dello Stato sulla portualità crocieristica, quale sia l’interesse pubblico per un porto crocieristico privato a poca distanza dal porto statale di Civitavecchia.

Una questione che va avanti da anni e che riguarda la realizzazione, nell’area del Vecchio Faro, di un grande porto con concessione vinta dalla “Fiumicino Waterfront s.r.l.”, controllata dalla compagnia Royal Caribbean.

Nel mese di gennaio erano arrivate le prescrizioni di Antitrust e Ministero dell’Ambiente

“Il progetto – spiega Salvini – intende fornire una risposta alla domanda in costante crescita di sviluppo della portualità per finalità da diporto crocieristiche. Nel Lazio il porto di Civitavecchia ha superato i 3,5 milioni di passeggeri e sembra essere arrivato a saturazione mentre gli studi a disposizione mostrano una domanda nell’area collegata a Roma di 6,5 di passeggeri. L’opera consiste nella realizzazione di una grande marina capace di ospitare fino a 1200 posti barca, a cui sarà affiancato un accosto crocieristico che occuperà in via non esclusiva circa il 20 per cento dell’area in concessione. Parliamo di un progetto di circa 600milioni di euro integralmente finanziato da capitale privato, associato anche a opere di dragaggio iniziale con un valore iniziale di circa 60 milioni e interventi di dragaggio e manutenzione  per 4 milioni”.

La destinazione

In merito alla “compatibilità amministrativa” il Ministro ha risposto che “il  progetto attuale prevede la destinazione prevalente ad approdo per il diporto mentre la destinazione crocieristica ha valenza accessoria” e che “si prevede l’attracco di una nave da crociera ogni 4 o 5 giorni e l’impiego di una tecnologia a zero missioni finalizzata a ridurre al minimo l’impatto ambientale di ogni attracco”.

Salvini ha spiegato, inoltre, che sugli aspetti amministrativi è intervenuta l’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, che ha trovato il progetto coerente con la normativa sulle procedure per la realizzazione di strutture per la nautica da diporto purché siano adottate alcune prescrizioni accolte da Comune di Fiumicino e società concessionaria.

Tra queste la necessità di adeguare la durata della concessione al nuovo piano economico finanziario e l’esigenza di garantire la prevalenza dell’attività diportistica rispetto a quella crocieristica.

Di conseguenza, afferma Salvini, “non si ravvisano elementi di criticità” sollevati dall’interrogazione, “considerati anche gli impegni assunti sia dal Comune di Fiumicino che dal soggetto concessionario per garantire la funzione diportistica del progetto”.