Asl Roma 3, il Centro Diurno di via Brisse per il disagio psichico spegne la decima candelina

Dieci anni di attività e molti i pazienti assistiti e dimessi, il bilancio dei risultati ottenuti dal Centro Diurno di via Brisse

Dieci anni di intensa attività e di ottimi risultati sul fronte della cura e dell’assistenza nelle persone che soffrono di disagio psichico. Il Centro Diurno di via Brisse della Asl Roma 3 spegnerà la decima candelina giovedì prossimo, 8 maggio, nell’ambito evento che si terrà al Parco Tevere Marconi sul Lungotevere di Pietra Papa.

Dieci anni di attività e molti i pazienti assistiti e dimessi, il bilancio dei risultati ottenuti dal Centro Diurno di via Brisse

I festeggiamenti saranno celebrati nella splendida cornice dell’area verde che si affaccia sul biondo fiume capitolino, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, con il patrocinio dell’XI Municipio.

I risultati ottenuti dagli operatori che lavorano nella struttura sono di tutto rilievo: dal 2015 a oggi sono stati coinvolti nelle attività di sostegno quasi mille utenti di età compresa tra i 40 e i 70 anni.

Nel Centro diurno di via Brisse vengono svolte molte attività finalizzate alla riabilitazione e al reinserimento sociale di chi soffre di problemi psicologici.  E questo avviene mediante attività che puntano a favorire l’acquisizione di una sempre maggiore autosufficienza da parte dell’assistito.

Ci si dedica alla cucina, al mosaico, alla pittura, al giardinaggio, alla ceramica e al disegno, ma anche al videomaking, all’insegnamento delle tecniche di informatica e all’uso del computer. Ci sono anche due laboratori di cinema e teatro che costituiscono un perno attorno a quale si concentra il coinvolgimento di tutti i pazienti che sono stati trattati dal Centro Diurno di via Brisse.

Senza dimenticare la partecipazione ai soggiorni e alle gite che vengono organizzate dalla struttura affinché coloro che vi prendono parte possano rafforzare la capacità e la consapevolezza di riuscire ad affrontare le sfide quotidiane che gli si presentano.

Alle celebrazioni del decimo anniversario parteciperanno gli utenti, le loro famiglie, gli operatori sanitari e tutti coloro che, per diverse ragioni, hanno frequentato e visto crescere il Centro.

Le dimissioni dei pazienti curati

Circa 10/15 pazienti all’anno hanno potuto essere dimessi grazie all’attività svolta dal Centro che ha ereditato un’attività nel campo dell’assistenza e del disturbo psichico iniziata nel lontano 1995 nella struttura di via Vaiano, successivamente trasferita in via Pascarella e poi in via Portuense”, dice Viviana Muccini, psicologa della Asl Roma 3 e parte integrante del team che lavora al Centro Diurno Brisse.

Soprattutto all’inizio gli interventi si sono focalizzati sulla cura dei disturbi psichici gravi nelle persone adulte. Poi si è compresa l’importanza della presa in carico nella fase più giovanile, con la consapevolezza che prima vengono trattate certe problematiche e prima è possibile evitare la cronicizzazione di determinati disturbi. Con ovvie ripercussioni sul recupero dei pazienti e la qualità della loro vita e di quella dei familiari”.

Saranno queste iniziative a caratterizzare la ‘festa di compleanno’ del nostro centro. Protagonisti gli utenti, animati dalla gioia di condividere con tutti il frutto dei laboratori e dei progetti che quotidianamente li vedono coinvolti. Momenti di questo tipo rivestono grande importanza nel percorso di cura”, conclude la psicologa.