Aggressione shock ad Artena: fornaio brutalmente picchiato dal branco per un pezzo di pizza

A far scattare la scintilla della violenza il semplice rifiuto del fornaio a servire della pizza già prenotata

Il rifiuto di vendere delle teglie di pizza già prenotate, è costata ad un fornaio di Artena l’aggressione di un branco di giovani, con la corsa al pronto soccorso, per la frattura del setto nasale e diverse lesioni al viso. I Carabinieri hanno identificano e fermano gli aggressori in poche ore, tra loro purtroppo anche minorenni.

A far scattare la scintilla della violenza il semplice rifiuto del fornaio a servire della pizza già prenotata

Una notte di lavoro si è trasformata in un incubo per un fornaio aggredito brutalmente da un gruppo di cinque giovani, di età compresa tra i sedici e i diciotto anni. L’incredibile episodio di violenza gratuita si è consumato intorno alle due di notte di lunedì scorso, 28 aprile, all’interno del panificio dove l’uomo, un 40enne del posto, stava ultimando la preparazione di pizze destinate alla vendita all’ingrosso e dunque già prenotate

L’innesco della furia, la richiesta di pizza negata con un’escalation di violenta

La banale richiesta di un pezzo di pizza da parte del branco, si è però tramutata in un feroce pestaggio, che ha lasciato la vittima con gravi lesioni.

Secondo la ricostruzione fornita dalla vittima ai Carabinieri della compagnia di Colleferro, intervenuti immediatamente sul posto insieme agli operatori  sanitari dell’ARES 118, l’aggressione sarebbe stata innescata proprio dal rifiuto del fornaio aggredito di vendere alcuni tranci di pizza ai cinque ragazzi, che erano stati attirati nell’attività dal profumo delle teglie appena sfornate.

I giovani avrebbero così fatto irruzione nel negozio chiedendo insistentemente di essere serviti e nemmeno la spiegazione fornita dall’uomo sul fatto che i prodotti erano destinati alla distribuzione all’ingrosso e non alla vendita al dettaglio, ha fatto desistere il branco dall’assalirlo.

Dopo che il gruppo si era inizialmente allontanato infatti, per cercare la pizza in un altro esercizio commerciale, i cinque sono tornati dal fornaio per servirsi da soli nonostante il diniego.

Dalle minacce al pestaggio

Da lì la situazione è rapidamente degenerata, perché dalle minacce verbali è scattata la violenza fisica da parte del branco che si è scagliato con inaudita ferocia contro l’uomo, colpendolo ripetutamente con calci e pugni.

La vittima finita riversa a terra ha a quel punto solo la lucidità di allertare immediatamente i soccorsi e di sporgere denuncia alle Forze dell’ordine. Le gravi lesioni riportate hanno reso necessario il trasporto d’urgenza in ospedale, dove i medici gli hanno diagnosticato la frattura del setto nasale.

Rapida indagine e fermo degli aggressori

L’intervento tempestivo dei Carabinieri e l’identikit dei giovani da parte della vittima che nei concitati momenti in cui cercava di difendersi è riuscito a ricordarsi anche la targa della loro auto, si sono rivelati cruciali per l’identificazione e il fermo degli aggressori.

I cinque giovani sono stati rintracciati e fermati nelle zone periferiche di Artena già nelle prime ore dell’alba, mentre erano ancora riuniti. Ora dovranno rispondere di minacce e lesioni gravi. Per i maggiorenni coinvolti nel brutale pestaggio è attesa nelle prossime ore l’udienza di convalida dell’arresto.