Torna in anticipo l’incubo dei camper e roulottes in fiamme a Roma: arrestato un 33enne piromane 

L'ultimo camper in fiamme nel quartiere Tor Tre Teste, culminato con l'arresto di un piromane grazie alla segnalazione dei residenti

Immagine non collegata ai fatti

Torna a manifestarsi prematuramente nella Capitale il preoccupante fenomeno degli incendi dolosi di camper e roulotte. Ad aprire la stagione di roghi su questi mezzi nella serata di ieri, un episodio inquietante che ha portato all’arresto di un uomo nel quartiere di Tor Tre Teste.

L’ultimo camper in fiamme nel quartiere Tor Tre Teste, culminato con l’arresto di un piromane grazie alla segnalazione dei residenti

L’allarme fuoco è scattato ieri sera nel parcheggio nei pressi della stazione di piazza della Stazione Ipogeo degli Ottavi, dove da un camper si sono sollevate rapidamente alte fiamme e fumo.

E’ stato grazie alle diverse segnalazioni giunte al Numero Unico per le Emergenze 112, e l’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco, che il rogo appiccato è stato domato in breve tempo prima che coinvolgesse  altri veicoli in strada, mentre i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma si sono immediatamente attivati per ricostruire l’accaduto e raccogliere le testimonianze dei residenti, che avevano visto chiaramente un uomo appiccare l’incendio.

L’arresto per incendio doloso

Dopo aver accertato che all’interno del veicolo in fiamme non ci fosse nessuno, le indagini si sono concentrate immediatamente sull’uomo segnalato, un cittadino lituano di 33 anni, poi risultato un senza fissa dimora e con precedenti penali, che è stato bloccato dai militari mentre si trovava ancora nelle vicinanze del luogo dell’incendio.

Considerata la gravità dell’atto, l’uomo è stato quindi arrestato e condotto presso il carcere di Roma Regina Coeli, ed ora dovrà rispondere dei gravi indizi del reato di incendio doloso.

L’ombra del racket dei posti letto

Mentre il piromane è stato arrestato, le indagini dei Carabinieri proseguono serrate per fare luce sulle motivazioni che hanno portato a questo gesto violento, dietro al quale potrebbe celarsi l’ombra del racket dei posti letto nella Capitale.

La distruzione di camper e roulotte, spesso utilizzati come dimore di fortuna da persone senza fissa dimora, potrebbe essere parte di una strategia criminale per il controllo e l’assegnazione illecita di spazi abitativi precari.

Gli inquirenti stanno vagliando ogni elemento utile per accertare se l’episodio di Tor Tre Teste sia un caso isolato o parte di un disegno criminoso più ampio, volto a sfruttare la vulnerabilità di chi vive in strada, e che potrebbe essere ripartito dopo un lungo periodo silente.