Antitrust supermulta ai gestori biglietteria del Colosseo: la reazione della Cna

Tra i destinatari della supermulta di quasi 20 milioni di euro, l'azienda che ha gestito il servizio biglietteria del Parco Archeologico del Colosseo fino al 2024

Dall’Antitrust un duro colpo alle pratiche scorrette che per anni hanno reso l’acquisto dei biglietti per il Colosseo un’odissea, per turisti e operatori del settore. Una maxi multa di quasi 20 milioni di euro è stata comminata a CoopCulture, che ha gestito in concessione il servizio di biglietteria del Parco Archeologico del Colosseo fino al 2024, e ad altre sei importanti agenzie di viaggio online.

Tra i destinatari della supermulta di quasi 20 milioni di euro, l’azienda che ha gestito il servizio biglietteria del Parco Archeologico del Colosseo fino al 2024

La pesante sanzione giunge al termine di un’istruttoria avviata nell’estate di due anni fa, quando l’Autorità garante della concorrenza e del Mercato, iniziò a ricevere numerose segnalazioni relative alla sistematica indisponibilità di biglietti d’ingresso al prezzo base, per visitare il monumento simbolo della Capitale.

Biglietti Colosseo: il business svelato nelle indagini

Sulla difficoltà di acquistare i ticket d’ingresso al Colosseo al prezzo ufficiale, e cioè di 16 euro più 2 di prevendita, intervenne anche l’Assessore al Turismo di Roma Capitale, Alessandro Onorato, che definì la questione una “vergognosa vendita dopata”, proprio perché i biglietti, attraverso canali paralleli ed esteri, raggiungevano prezzi esorbitanti, danneggiando l’immagine della Capitale, oltreché i turisti e gli operatori turistici corretti.

E’ stato così che l’indagine dell’Antitrust, è riuscita a fare luce sul meccanismo messo in atto, e cioè quello di un accaparramento massiccio tramite bot e altri strumenti automatizzati da parte delle agenzie sanzionate Tiqets International BV, GetYourGuide Deutschland GmbH, Walks LLC, Italy With Family S.r.l., City Wonders Limited e Musement S.p.A. Queste società acquistavano in blocco la disponibilità dei ticket, rendendoli di fatto inaccessibili ai consumatori sul canale ufficiale di CoopCulture.

Il sistema di accaparramento dei biglietti

Dopodiché, CoopCulture, in qualità di gestore esclusivo della biglietteria del Colosseo dal 2007 al 2024, avrebbe operato creando una duplice criticità che ha alimentato il problema dei “biglietti introvabili”.

La gestione carente nella prevenzione dell’accaparramento automatizzato dei biglietti, avrebbe infatti permesso a rivenditori e agenzie di viaggio online, di acquisire in blocco ingenti quantitativi di biglietti, sottraendoli al pubblico generale e creando una scarsità “artificiale” sul canale ufficiale

Poi, con una strategia commerciale controversa, avrebbe riservato una quota significativa di biglietti per la vendita congiunta alle proprie visite con guida o altre attività connesse, così limitando ulteriormente la disponibilità di biglietti a prezzo base, che costringeva i consumatori a ripiegare su canali alternativi.

La multa a Coop Culture

In particolare Coop Culture è stata sanzionata amministrativamente per 7 milioni di euro, per condotte che si aggiungono ad una pratica commerciale scorretta, vietate dalla legge come pratiche che attraverso omissioni o informazioni ingannevoli, impediscono al consumatore di prendere una decisione consapevole.

Nel 2024 la svolta con il biglietto nominale contro il bagarinaggio online

Un punto di svolta nella lotta al bagarinaggio online dei biglietti del Colosseo ci fu con l’introduzione del biglietto nominale nel corso del 2024. Questa misura, implementata con il passaggio della gestione della biglietteria a Cns (Consorzio nazionale servizi società cooperativa), e che ha rappresentato un intervento strategico per contrastare la rivendita illecita a prezzi maggiorati.

CNA Roma: “Bene l’intervento dell’Antitrust, ora servono regole per un turismo equo”

La Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA) di Roma ha accolto con grande favore la decisione dell’Antitrust. Natalino Gisonna, presidente di CNA Turismo e Commercio Roma, ha dichiarato:

Accogliamo con favore la decisione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che ha sanzionato le pratiche scorrette legate al precedente gestore dei biglietti per l’accesso al Colosseo e alle aree archeologiche del Parco. Si tratta di un intervento importante a tutela della concorrenza e della trasparenza del mercato, a garanzia dei turisti e degli operatori del settore che lavorano nel rispetto delle regole”.

Pari opportunità a tutte le imprese del settore

Il nostro comparto è composto da tante piccole e medie imprese che investono ogni giorno sulla qualità dei servizi e sull’accoglienza. È essenziale che tutti gli operatori abbiano le stesse opportunità di accesso, senza dover subire la concorrenza sleale di pochi soggetti in posizione dominante. Solo così possiamo garantire uno sviluppo turistico sostenibile, competitivo e realmente inclusivo.