Nei quartieri Torrino e Mezzocammino è escalation di furti d’auto e altri delitti contro la proprietà. I ladri si impossessano di auto, pezzi di ricambio e non mancano di fare visita alle abitazioni private. Un trend in continua crescita che ha gettato i residenti in uno stato di allarme costante.
Torrino e Mezzocammino è escalation di furti d’auto, l‘allarme dei cittadini e la proposta della Lega
La situazione è precipitata nelle ultime settimane dopo una serie di furti avvenuti in diverse strade situate all’interno dei due quartieri.
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A Mezzocammino, le zone più colpite dal fenomeno dei reati predatori sono: via Letteri, via Andrea Cascella, via Gianluigi Bonelli, via Giuseppe Lucchetti Rossi e via Aurelio Galleppini.
Al Torrino, invece, i furti si sono concentrati in Piazza Cina, via della Grande Muraglia e via Città d’Europa, con episodi di intrusioni anche in abitazioni private.
I residenti, esasperati da questa ondata di delitti, hanno inviato segnalazioni alle autorità competenti, dal ministero dell’Interno, al prefetto, dal sindaco alle forze dell’ordine ma le loro richieste sono rimaste sino a ora inascoltate, inclusa una petizione sottoscritta da diversi comitati di quartiere, ma rimasta sulla carta, per istituire un presidio mobile di polizia urbana.
A sollecitare l’applicazione di contromisure urgenti è, ora, Piero Cucunato, capogruppo della Lega nel IX Municipio Roma Eur, secondo il quale “un sistema di videosorveglianza potrebbe rappresentare un importante deterrente anche perché, di recente, si sono moltiplicate le segnalazioni di furti ai danni di anziani, soprattutto nelle zone commerciali, nei parcheggi e nei pressi dei parchi“.
La proposta prevede l’installazione di telecamere collegate a centri di prevenzione privati o alle forze dell’ordine che consentano di individuare e sgominare le bande criminali che saccheggiano la zona. L’alternativa all’applicazione di misure di prevenzione che potrebbero garantire una maggiore protezione e vivibilità dei due quartieri è che gli stessi restino in balia di un mercato criminale presidiato da ladri, ricettatori e truffatori.