Il Tar della Liguria ha dichiarato “Illegittima” l’assegnazione alla cittadina ligure e allo storico teatro Ariston del festival della canzone italiana, Sanremo e dunque, tra le ipotesi più incredibili c’è il trasferimento della sede della kermesse canora più importante del Belpaese a Roma, presso gli studi di Cinecittà.
Tra le ipotesi più incredibili c’è il “trasloco” del Festival di Sanremo 2026 a Roma, presso gli studi di Cinecittà
Questa decisione verrà discussa nel merito il prossimo 22 maggio 2025, grazie al ricorso immediatamente presentato dagli organizzatori del Festival di Sanremo, ma intanto, con buona pace dei “puristi” si iniziano ad esaminare le possibili sedi alternative e tra queste c’è proprio Roma.
Se infatti il ricorso presentato dal comune ligure di Sanremo (provincia di Imperia) non sarà accolto, la Rai dovrà giocoforza trovare una sede alternativa, cambiando leggermente anche il nome della manifestazione canora simbolo dell’Italia nel mondo.
Per questo motivo, se il festival 2026 non si svolgerà più nella cittadina di Sanremo, tra le ipotesi vagliate c’è quella di chiamarlo “Festival della musica italiana”, per eludere i vincoli legati al copyright.
Comunque è già certo, come spiegato prontamente dai vertici Rai, che la tv di Stato italiana non rinuncerà alla diretta del Festival e la manifestazione si terrà in una località differente, con due possibili alternative.
Ci vorrà tempo, con un apposito bando e vari passaggi burocratici: oltre a Roma, dovrebbe essere scelta come sede alternativa Torino, se Sanremo dovesse essere esclusa definitivamente.
La candidatura di Torino resta forte, come visto nell’Eurovision 2022 ospitato proprio nel capoluogo del Piemonte, ottenendo un grande seguito anche grazie ad un’organizzazione perfetta sotto tutti i punti di vista.
Dopo la decisione finale del Tar, il comune di Sanremo aprirà ufficialmente il bando per gestire e assegnare l’evento: se la Rai decidesse poi di affidare la kermesse ad una nuova sede, se Torino sarà, il Festival 2026 potrebbe tenersi nella location sabauda del prestigioso Teatro Regio.
Se invece verrà scelta Roma, la candidatura come location “forte” sarà quella degli studios cinematografici più importanti della “Città Eterna”, quelli di Cinecittà, altrettanto attrezzati e famosi a livello mondiale.
D’altronde già nel lontano 1961, gli studios capitolini di Cinecittà hanno ospitato le prove del Festival di Sanremo, poi svoltisi nel Salone delle Feste del Casinò di Sanremo: un’edizione rimasta storica per la partecipazione di grandi cantanti come Adriano Celentano, Mina e Gino Paoli, tra gli altri.
Cinecittà e Roma sarebbero una soluzione moderna e tecnicamente funzionale, in particolare il Teatro 5, reso celebre in tutto il mondo da Federico Fellini per essere stata la location dove il regista ha realizzato alcuni suoi film e produzioni memorabili.
Il Teatro 5 di Cinecittà ha una capienza totale di 1.500 posti ed è una struttura tecnicamente avanzata, dotata di un’acustica e un’impiantistica straordinaria, di altissimo livello e potrebbe rappresentare un’alternativa perfetta al Teatro Ariston.


















