Tornano i divieti alla palude di Torre Flavia. In questo periodo nidifica il fratino e, pertanto, è arrivata l’ordinanza del sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti, per proteggere la fauna locale. Cosa si potrà e non si potrà fare?
Una serie di divieti, in vigore per oltre 4 mesi, per proteggere la nidificazione del fratino sulla spiaggia della Palude di Torre Flavia
Il Comune di Cerveteri protegge con un’ordinanza sindacale la fauna e la nidificazione del fratino sull’arenile della palude di Torre Flavia.
Il provvedimento prevede lo stop alla presenza, sul posto, degli animali domestici e alle attività che disturbano la nidificazione. Disposta l‘interdizione dell’accesso ai cani e agli altri animali domestici, vietate le attività che possano arrecare disturbo ai nidi e ai pulli del fratino e di altre specie di avifauna protetta lungo l’arenile.
Le nuove disposizioni temporanee scatteranno sabato 15 marzo e saranno in vigore fino al 31 luglio. E’ il momento cruciale sia per la nidificazione che per la crescita dei piccoli.
Dove si applica l’ordinanza
L’ordinanza è valida sull’arenile e sulle dune. In particolare il provvedimento fa riferimento al tratto di spiaggia che comprende il monumento naturale Palude di Torre Flavia, dallo stabilimento balneare “Da Ezio La Torretta” in direzione sud verso Ladispoli.
I divieti
I divieti previsti, nel dettaglio, sono i seguenti:
• accesso e transito di cani e altri animali domestici, anche se al guinzaglio
• attraversamento con cavalli o altri animali domestici
• attività che possano arrecare disturbo alla fauna come giochi con la palla e altre attività sportive sulla spiaggia e utilizzo di droni
• svolgimento di sport acquatici con attrezzature ingombranti sulla spiaggia come windsurf, kitesurf, vela e simili
• attraversamento con mezzi a motore, biciclette e ciclomotori
• sorvolo dell’area a meno di 500 metri di quota con droni o velivoli a motore
• organizzazione di eventi non autorizzati e uso di amplificatori sonori
• abbandono di rifiuti e raccolta di materiale naturale (tronchi e rami)
“La Palude di Torre Flavia -afferma il sindaco Gubetti – è un tesoro naturale di inestimabile valore, un patrimonio che dobbiamo tutelare con ogni mezzo possibile. Qui trovano rifugio e nidificano specie di straordinaria importanza ecologica, come il Fratino, un piccolo uccello purtroppo sempre più raro sulle nostre coste. Ogni anno, la sua sopravvivenza è messa a rischio dalle attività umane inconsapevoli, ed è nostro dovere fare tutto il possibile per proteggerlo. Questa ordinanza non è solo un atto amministrativo, ma un impegno concreto per la conservazione della conservazione”
Le sanzioni previste per i trasgressori vanno da 25 a 500 euro.
















