E’ stato bloccato dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Piazza Dante, un carico ingente e illegale, di pezzi di auto rubate. Un duro colpo inferto al traffico illegale di auto rubate, che per spostare le refurtiva in questo caso, aveva utilizzato un furgone a noleggio, da far viaggiare sul Grande Raccordo Anulare, passando per un qualsiasi trasporto privato.
Furgone sospetto bloccato dai Carabinieri sul Grande Raccordo Anulare: un’auto rubata era stata completamente smembrata
L’operazione è scattata durante un controllo di routine sul Grande Raccordo Anulare, dove il furgone sospetto a noleggio, stava viaggiando in carreggiata interna.
All’interno del mezzo c’erano due uomini, un 36enne romano e un 43enne napoletano, che avevano con molta probabilità solo l’incarico del trasporto illecito di un’auto, che era stata completamente smontata e ridotta a pezzi.
Gli accertamenti successivi poi, hanno rivelato che il veicolo era stato denunciato come rubato, una circostanza che ha fatto immediatamente scattare gli arresto per i due individui.
Arresto e indagini
I due individui sono stati condotti in caserma per ulteriori accertamenti. Le indagini sono ora concentrate sulla ricostruzione della dinamica del furto e del successivo smontaggio dell’auto, nonché sull’identificazione di eventuali complici. I due al momento sono accusarti di riciclaggio.
Il business del riciclaggio di auto rubato a Roma e Provincia
Con l’arresto sul GRA, e gli ultimi episodi di furti di auto e pezzi di ricambio, si è sollevato di nuovo il vaso di Pandora sul fenomeno del riciclaggio di auto rubate, un’attività illecita che genera ingenti profitti per le organizzazioni criminali, e che sembrava solo apparentemente sopita tra Roma e provincia.
Le auto rubate vengono spesso smontate e i pezzi di ricambio rivenduti sul mercato nero, oppure i veicoli vengono “ripuliti” e rivenduti con documenti falsi, cercando poi di spostare la refurtiva su arterie di collegamento strategiche ma anche sempre particolarmente trafficate, proprio come il Grande Raccordo Anulare, spesso utilizzato dai criminali per il trasporto di merci illegali, per la sua estensione e la presenza di numerose uscite lo rendono un punto di passaggio ideale per chi vuole eludere i controlli.
Misure cautelari e indagini in corso
Per i due arrestati, il Tribunale di Roma ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre le indagini proseguono per individuare eventuali complici e per ricostruire l’intera filiera del riciclaggio di auto rubate.

















