Trovato un cadavere in un bagno chimico a Ladispoli, giallo sull’identità

Il cadavere era in avanzato stato di decomposizione, impossibile da un primo esame stabilirne persino il sesso

Un furgone della polizia mortuaria
La polizia mortuaria

È giallo a Ladispoli per un cadavere trovato in un bagno chimico all’interno di un cantiere edile in via La Spezia. Il corpo era in così avanzato stato di decomposizione tanto da rendere difficile persino l’identificazione del sesso.

Il cadavere era in avanzato stato di decomposizione, impossibile da un primo esame stabilirne persino il sesso

Il rinvenimento è stato possibile grazie alla segnalazione del condomino di un palazzo che nel passare nelle vicinanze ha avvertito più volte un forte odore provenire dal bagno chimico chiuso da tempo.

La scoperta intorno alle 11 e mezza del mattino di ieri, 27 febbraio. Agli agenti del locale commissariato è bastato forzare la porticina per fare l’aggiacciante scoperta.

All’interno infatti si trovavano i resti di una persona. Il medico legale, subito richiesto, da un primo esame esterno non è riuscito a stabilire con certezza ne’ il sesso, ne’ la causa della morte.

Sono in corso ora le indagini per risalire all’identificazione: i poliziotti le hanno avviate scandagliando l’elenco degli scomparsi.

Disposta l’autopsia

La procura di Civitavecchia, subito informata, ha messo a disposizione i resti del cadavere a un medico legale che dovrà stabilire le cause della morte e se possibile risalire all’identità.