E’ stato inaugurato a Roma un nuovo ambulatorio per la cura della malattia parodontale, una patologia del cavo orale che affligge un numero significativo di adulti in Italia.
L’Ambulatorio di Periomedicine è stato aperto al Policlinico Gemelli, e si proporrà come un centro di eccellenza per la diagnosi, il trattamento e la prevenzione di questa condizione, che è un importante fattore di rischio per malattie come il diabete, le patologie cardiovascolari e il parto prematuro.
Malattia parodontale, un problema diffuso e sottovalutato. Gli esperti: “Tra le prime cause la cattiva igiene orale e il fumo di sigaretta”
Alla malattia parodontale, che colpisce le gengive e i tessuti di supporto dei denti, e rappresenta una delle patologie del cavo orale più diffuse tra gli adulti è dedicato il centro all’avanguardia inaugurato al Policlinico Gemelli, e che da oggi si occuperà della presa in carico di pazienti affetti da una patologia di cui in Italia, soffre la metà della popolazione adulta, con il 10% anche in forme gravi.
Malattia parodontale: un problema diffuso e sottovalutato
Questa condizione spesso sottovalutata, è strettamente correlata a diverse malattie sistemiche, tra cui diabete, malattie cardiovascolari e parto prematuro.
Per questo l’Ambulatorio di Periomedicine del Policlinico Gemelli, ha stabilito un approccio multidisciplinare, innovativo e all’avanguardia per la cura della malattia parodontale, proponendo oltre alle terapie tradizionali, come l’igiene dentale professionale, anche trattamenti innovativi, tra cui la rigenerazione dei tessuti attraverso l’utilizzo di fattori di crescita e il “profiling” del microbiota orale.
Quest’ultimo esame in particolare, permetterà di identificare con precisione i batteri coinvolti nella malattia, consentendo una terapia più mirata e personalizzata.
Prevenzione e diagnosi precoce: le chiavi per la salute orale
“La prevenzione e la diagnosi precoce sono fondamentali per contrastare la malattia parodontale e le sue complicanze” – come ha dichiarato oggi il professor Massimo Cordaro, direttore del Dipartimento Testa collo, organi di senso dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sottolineando anche l’importanza di iniziare a prendersi cura della salute orale fin dalla giovane età .
Mantenere una corretta igiene orale, evitare il fumo e l’eccesso di alcol e sottoporsi a controlli periodici dall’odontoiatra sono le principali strategie per prevenire la malattia parodontale e ridurre il rischio di malattie croniche associate.
Un legame stretto tra salute orale e salute sistemica
L’Ambulatorio di Periomedicine nasce dalla consapevolezza del legame stretto tra salute orale e salute sistemica. Il dottor Carlo Lajolo, responsabile dell’ambulatorio, spiega che la cura della parodontite può migliorare significativamente l’andamento di malattie come il diabete e le patologie cardiovascolari, e può influenzare negativamente la gravidanza, aumentando il rischio di parto prematuro:
“Diverse le cause della parodontite, ma la principale – sottolinea Lajolo – è la cattiva igiene orale (la ‘placca batterica’) e la formazione del tartaro, nel quale si annidano una serie di batteri; importante anche la predisposizione genetica. Alcuni soggetti hanno una propensione ad risposta infiammatoria ‘sbagliata’ e non riescono a combattere adeguatamente i batteri Gram negativi della placca; questo li espone ad una maggiore suscettibilità alla parodontite. Rilevante anche il ruolo di alcuni fattori ‘ambientali’ e voluttuari, come il fumo di sigaretta (che aumenta il rischio di parodontite di almeno 3 volte) e una dieta ricca di zuccheri. La principale arma che abbiamo contro la malattia parodontale è un’igiene domiciliare curata, non solo attraverso l’uso dello spazzolino (che deve essere medio-morbido) dopo ogni pasto, ma anche del filo interdentale, dello scovolino e del collutorio, evitando però quelli contenenti clorexidina. Poi la visita odontoiatrica e l’igiene professionale ovvero l’ablazione del tartaro fatta ogni 6 mesi“.
Diagnosi e trattamento personalizzati
La diagnosi della malattia parodontale viene effettuata attraverso una visita odontoiatrica completa, che include il sondaggio parodontale e l’esame radiologico. Il “profiling” del microbiota orale rappresenta un ulteriore strumento diagnostico, che consente di personalizzare il trattamento in base alle caratteristiche specifiche del paziente.
La terapia consiste nella rimozione meccanica del tartaro e della placca, sia a livello sopragengivale che sottogengivale. Nei casi più gravi, è possibile ricorrere a terapie chirurgiche per la rigenerazione dei tessuti parodontali.
“La grande sfida oggi è cercare di recuperare parte del tessuto parodontale che è andato perso, rigenerandolo attraverso terapie chirurgiche che consentono la rigenerazione parodontale. Per questo, in corrispondenza delle ‘tasche’ parodontali, dopo un’accurata pulizia, vengono inseriti dei biomateriali (fattori di crescita come le amelogenine che stimolano la rigenerazione del legamento parodontale e dell’osso circostante) per favorire la rigenerazione” – conclude Lajolo.
Come prenotare le visite nel nuovo punto di riferimento per la salute orale a Roma
L’Ambulatorio di Periomedicine del Policlinico Gemelli si propone come un punto di riferimento per la salute orale a Roma, offrendo un approccio multidisciplinare e all’avanguardia per la cura della malattia parodontale e delle sue complicanze.
Per prenotare un appuntamento, è possibile inviare un’email all’indirizzo parodonto@policlinicogemelli.it.


















