Immerso nel cuore della Sabina, Foglia è un piccolo paese che appartiene al prestigioso elenco dei “Borghi più belli d’Italia”. Situato a meno di 8 km dal centro di Magliano Sabina, è l’unica frazione di questo comune e conta una popolazione di circa quaranta abitanti.
Foglia regala splendide vedute sul fiume Tevere, in particolare sull’antico approdo di Porto Sant’Agata di epoca romana, spaziando al profilo del Monte Soratte e, più lontano, ai monti Sabatini e Cimini.
La visita di Foglia tra passeggiate rilassanti nella natura e i vicoli del borgo
Il cuore del borgo è Piazza Castello, da cui si diramano le vie d’accesso. Attraversando l’arco d’ingresso si arriva in via di Mezzo, che conduce alla suggestiva Chiesa di Santa Maria Assunta, parte del palazzo Orsini risalente al XIII secolo.
Dalla piazza si può imboccare via Tevere, che regala un’incantevole vista sulla valle del Tevere e permette di ammirare le coltivazioni che caratterizzano il territorio. Il borgo conserva ancora il fascino di un tempo, con i suoi archi, ponti levatoi e vicoli.
A pochi chilometri da Foglia si trova Magliano Sabina, il cui Museo Archeologico ospita reperti risalenti alle epoche del Bronzo e del Ferro, nonché testimonianze della cultura falisca e romana. Da non perdere anche la chiesa romanica di San Pietro e la cripta della Madonna delle Grazie.

Un borgo tra storia e leggenda
Le origini di Foglia sono avvolte nel mito. Nel Seicento si pensava che il nome derivasse da Fauna, moglie di Fauno, divinità romana dei boschi. Altri studiosi ritengono invece che il toponimo abbia radici falische, legate alla città di Troilo, distrutta dai Romani.
Storicamente, l’area era abitata dagli Umbro-Sabini e dai Falisci, popoli che sfruttavano il Tevere come via di trasporto per vino e olio, ancora oggi prodotti tipici della zona. La necropoli di Troilo (IV secolo a.C.), situata presso l’attuale chiesa di Santa Maria, è una delle testimonianze più affascinanti di questo passato remoto.

Nel 1198 il castello di Foglia passò sotto il controllo della Chiesa e tra il V e l’XI secolo d.C. divenne possesso dell’Abbazia di Farfa. Il borgo conobbe alterne vicende storiche, fino a diventare frazione di Magliano Sabina nel 1858.
Passeggiate nella storia
Per gli appassionati di archeologia e storia antica, Foglia offre itinerari affascinanti. Lungo la via Romana, che attraversa il paese, si possono ammirare i resti di insediamenti falisci, tra cui tombe scavate nel tufo utilizzate in seguito come cantine.
Proseguendo lungo la strada di San Sebastiano, in località Madonna del Rovo, si incontrano le rovine di Villa San Sebastiano, un’antica villa romana da cui provengono molti dei reperti esposti nel Museo Civico Archeologico di Magliano Sabina.

Attività all’aria aperta
Tra le attività ed esperienze che si possono fare nei dintorni di Foglia ci sono:
- Trekking lungo i sentieri
- Passeggiate a cavallo
- Escursioni in canoa sul Tevere
Il bosco di Foglia, con i suoi 40 ettari di vegetazione rigogliosa, è un’oasi di biodiversità. Qui è possibile ammirare querce secolari, lecci, cerri e una varietà di fiori spontanei, tra cui orchidee di diversi colori. Gli amanti della cucina locale potranno anche dedicarsi alla raccolta di funghi e asparagi selvatici, ingredienti tipici della tradizione gastronomica sabina.
Feste e sapori autentici di Foglia
Foglia celebra le sue tradizioni culinarie e religiose con eventi che esaltano l’identità del borgo. La prima domenica di luglio è un momento speciale per la comunità: in onore di Santa Serena, patrona del paese, si svolge una solenne processione seguita dalla tanto attesa Sagra delle lumache. Questo piatto, cucinato secondo l’antica ricetta locale, viene preparato con olio extra vergine della Sabina, aglio, finocchio selvatico, mentuccia e peperoncino, regalando ai visitatori un’esperienza di gusto autentica e ricca di storia.
Il territorio, immerso nelle fertili terre dei Sabini, vanta una straordinaria tradizione gastronomica. Tra i primi piatti spiccano le fettuccine in bianco, arricchite con asparagi, pancetta e pecorino, e gli strozzapreti con sugo piccante, perfetti per chi ama i sapori decisi. Da non perdere anche i frascarelli, una polenta di farina bianca lavorata con uovo e acqua, servita con un saporito soffritto di cipolla, guanciale e pomodoro.
Il tutto è accompagnato dagli eccellenti prodotti locali: l’olio d’oliva, elemento fondamentale della cucina sabina, e i vini della zona. Gli aromi di rosmarino, finocchio selvatico e mentuccia pervadono le ricette tradizionali, rendendo ogni pasto un viaggio nei sapori genuini della terra.
Dove dormire nei dintorni
Poco distante da Foglia c’è l’’ecOstello Magliano Sabina. Si tratta di una struttura pubblica gestita dall’Azienda Municipalizzata Sabina. rappresenta un punto di informazione turistica e offre accoglienza e spazi comuni per attività, mostre e incontri.
E’ dotato di 13 camere, con bagno privato e propone prezzi economici. L’ostello è stato ricavato nell’edificio ottocentesco dell’ex-convento di Santa Maria delle Grazie. qui si trovano anche la chiesa Santa Maria delle Grazie e la Biblioteca Comunale.
Come arrivare
In auto si percorre l’A1 e si esce al casello di Magliano Sabina. Da lì si arriva a Foglia tramite SP54 e SS3.


















