Il Quarticciolo è stato lo scenario di un’imponente operazione interforze, scattata all’alba di questa mattina, e finalizzata al sequestro di droga e la liberazione degli immobili Ater occupati abusivamente. L’operazione interforze con gli uomini della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale di Roma Capitale, è stata coordinata dal Dirigente del V Distretto di Polizia di Stato Prenestino.
Nella zona cinturata per la maxi blitz interforze in 50 sono scesi in strada per manifestare
L’area del Quarticciolo, delimitata da via Molfetta, via Cerignola, via Manfredonia, via Ostuni e via Trani, è stata letteralmente “cinturata” dalle forze dell’ordine, che hanno effettuato controlli massivi su persone, veicoli e attività commerciali dalle prime ore di oggi.
Nel mirino degli inquirenti, tutte le principali forme di illegalità che affliggono da tempo il quartiere, tra queste lo spaccio di stupefacenti, abusivismo commerciale e non ultima l’immigrazione clandestina.
Droga nei tubi dell’acqua e arresti
Sono state le unità cinofile antidroga, nei fitti controlli che hanno passato al setaccio le aree verdi e gli spazi aperti del quadrante, alla ricerca di sostanze stupefacenti, a portare fin da subito un importante risultato.
Il fiuto infallibile dei cani, ha infatti portato gli operanti alla scoperta di un inusuale nascondiglio della droga: l’interno di una tubatura dell’acqua, dove gli agenti della Polizia di Stato hanno rinvenuto oltre 100 dosi di cocaina, tutte confezionate in modo da resistere a lungo all’umidità.
Due persone, sono state per questo immediatamente tratte in arresto, mentre una è stata denunciata per detenzione di stupefacenti del tipo hashish e cocaina.
Stranieri accompagnati all’Ufficio Immigrazione
Otto persone di origine extracomunitaria sono state invece accompagnate presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per accertamenti sulla loro regolarità nel territorio nazionale.
Di questi, tre (due tunisini e un serbo) sono stati accompagnati al CPR di Bari in attesa di essere rimpatriati nei rispettivi paesi di origine, in esecuzione del provvedimento di espulsione.
Immobili liberati e tensioni

E’ stata invece la Polizia Locale di Roma Capitale, intervenuta con duecento caschi bianchi, a provvedere alla liberazione di alcune unità abitative occupate abusivamente, restituendole nella disponibilità dell’Ater. Durante le operazioni di sgombero, un gruppo di attivisti dei Movimenti per l’abitare ha raggiunto i siti interessati, con l’intenzione di manifestare, ma la presenza delle forze dell’ordine ha evitato qualsiasi forma di ostruzionismo.
Al termine degli sgomberi, circa 50 persone hanno dato vita a un corteo spontaneo per le vie del quartiere, che stando ai primi riscontri, si sarebbe svolto senza criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Controlli nei locali commerciali e sanzioni
Nel corso del blitz sono stati controllati anche alcuni locali commerciali. Due bar sono finiti nel mirino degli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e dei Nas dei Carabinieri, che hanno riscontrato irregolarità amministrative, violazioni della normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. I titolari dei due esercizi, sono stati sanzionati per un totale di circa 20mila euro. Sono in corso ulteriori accertamenti per valutare la sospensione delle licenze.

















