Spari in strada a Roma, gambizzato un 33 enne

Il gambizzato è il fratello de "O Principe", personaggio di calibro a Tor Bella Monaca

Una pistola. Foto di archvio

Gambizzato a Roma un 33enne: è il quarto caso in paio di mesi. La mala, ormai tra avvertimenti incrociati e tutti ancora da decifrare, è in fermento.

Il gambizzato è il fratello de “O Principe”, personaggio di calibro a Tor Bella Monaca

L’ultimo gambizzato si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale di Frascati con una caviglia centrata da un proiettile.

Il 33enne è conosciuto dalle forze dell’ordine. Si chiama Michel Nastasi, detto “Brescio”, guai con la giustizia per droga. Racconta subito la sua versione dei fatti appena  gli investigatori lo ascoltano. E’ una ricostruzione tutta da verificare e ormai in uso tra i gambizzati della capitale: “Hanno cercato di rapinarmi e poi hanno sparato. Non so chi sia stato, non ho idea”.

Le indagini, però, non escludono la pista classica, quella dell’avvertimento. “Brescio” è fratello del più famoso Vincenzo Nastasi, noto come “O Principe” non solo per lo sfarzo ostentato ma per la sua caratura nel mondo dello spaccio di Tor Bella Monaca.

‘Brescio’, nel 2019, era finito in manette nella maxi operazione “Ferro di Cavallo” che ha smantellato una delle più grandi piazze di spaccio di Tor Bella Monaca, quella di via dell’Archeologia.

A capo di quel gruppo, secondo gli inquirenti, c’era proprio O Principe, e Brescio ne era il braccio destro. Quando Vincenzo non c’era, secondo le indagini, era lui che portava avanti gli affari. La tentata rapina, considerati i trascorsi, insomma, non convince nessuno.

Gambizzati e avvertimenti

Anche perché a Roma si continua a sparare soprattutto in un certo quadrante. Spari per strada e gente che arriva ferita in ospedale con la propria auto. L’ultima scia di avvertimenti  si è aperta il 4 dicembre quando si è presentato gambizzato al policlinico Tor Vergata un 40enne di Finocchio.

Il ferito, centrato da un colpo di pistola alla gamba sinistra, ha fornito una sua ricostruzione del presunto agguato: “Un uomo mi ha sparato su via di Vermicino. Non so chi sia e perché lo ha fatto”. 

Il 4 febbraio 2025 è un 36enne di Roma est ad arrivare con una ferita d’arma da fuoco al ginocchio al policlinico Casilino. Il proiettile è entrato ed è uscito.  Alla polizia il gambizzato racconta la dinamica di una presunta rapina avvenuta in piena notte in via Raimondo Targetti dove si sarebbe fermato con l’auto per fare pipì.

A fine gennaio, un napoletano di 35 anni, invece, è arrivato all’ospedale di Tor Vergata con un proiettile conficcato nel fianco. L’uomo si trovava a bordo della sua auto quando qualcuno gli si è affiancato ed ha aperto il fuoco, è stato il suo racconto ovviamente senza dettagli.

Ad accumunare i vari avvertimenti il fatto che hanno coinvolto volti non nuovi nei paraggi di Tor Bella Monaca e anche la giustificazione: colpi casuali o a scopo di rapina. Come nel caso del fratello de “O Principe”.