Si era introdotto nel centro commerciale Feronia di Fiano Romano, l’uomo di 27 anni che ha aggredito un addetto alla sicurezza per impossessarsi del suo giubbotto con gli effetti personali, le chiavi affidate all’operante e darsi alla fuga. A seguito della violenza rapina era scattata l’immediata caccia all’uomo delle forze dell’ordine.
Con la rapina era scattata la caccia all’uomo: il 27enne è stato arrestato dopo un ennesimo tentativo di aggressione e con un carico di droga
Secondo la ricostruzione dei fatti, la vittima, un addetto alla sicurezza italiano di 28 anni, era stato aggredito da un 27enne che gli si era scagliato addosso rapinandolo del giubbotto con le chiavi, il portafoglio e il cellulare personale.
La fuga e l’arresto
Dopo aver perpetrato la rapina poi, il soggetto aveva cercato di allontanarsi rapidamente dal centro commerciale, dove nel frattempo erano intervenute tempestivamente del forze dell’ordine per avviare la caccia all’uomo.
Le ricerche, condotte dai militari della Sezione Radiomobile, e della stazione di Capena, sono scattate nella serata del 14 febbraio con il fermo dell’aggressore che è stato bloccato dopo un inseguimento dei Carabinieri conclusosi nelle vicinanze del centro commerciale, scenario della rapina alla guardia.
L’aggressione ai militari
Un arresto con un ennesimo tentativo di aggressione nei confronti dei militari, per evitare la perquisizione. L’uomo identificato come un 27enne di origini albanesi, era infatti un pusher, che aveva occultate addosso oltre 50 dosi di cocaina pronte per essere cedute.
Le accuse a suo carico sono gravi e molteplici: rapina, lesioni personali, detenzione di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Con questo quadro accusatorio, all’uomo inizialmente posto agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio dell’Autorità Giudiziaria, il GIP di Rieti ha convalidato l’arresto con il successivo trasferimento nella casa circondariale di Rieti.


















