Castel Romano, ronde e minacce per impedire ad altri taxi di prelevare i clienti: denunciati tassisti

Smantellato il sistema illecito di gestione del servizio taxi di un gruppo di tassisti: il blitz della Polizia locale a Castel Romano 

Foto di archivio

Avevano monopolizzato lo stazionamento nei pressi di un noto centro commerciale, alcuni tassisti, scoperti grazie alle indagini degli agenti della polizia locale del Gruppo Pronto Intervento Traffico, a gestire un sistema illecito di servizio taxi, in cui gli operanti oltre a rifiutare le corse dei clienti, ed effettuare tariffe maggiorate, avevano perfino minacciato chi non si adeguava alle pratiche illecite.

Smantellato il sistema illecito di gestione del servizio taxi di un gruppo di tassisti: il blitz della Polizia locale a Castel Romano

La maxi operazione di controllo a Castel Romano, era scattata a seguito di numerose segnalazioni da parte di clienti e dipendenti dell’outlet, che avevano lamentato più volte, comportamenti scorretti da parte di alcuni tassisti.

Le indagini scattate con le segnalazioni dei clienti

Gravi condotte sempre più frequenti, tra cui spiccavano i rifiuti di prestare il servizio ai clienti che non sapevano come rientrare nel centro cittadino, a cui i tassisti con una scelta arbitraria, preferivano altri clienti, e richiedevano tariffe maggiorate rispetto a quelle previste.

Tra gli episodi le cui testimonianze sono state raccolte, c’era anche chi si era sentito rivolgere delle minacce, manifestando la propria contrarietà a non allinearsi a queste pratiche illecite.

Il monopolio del servizio taxi

L’intervento scattato in queste ore da parte della Polizia Locale di Roma Capitale, attraverso le verifiche della Squadra Vetture del Gruppo Pronto Intervento Traffico (GPIT), ha permesso così di smantellare un sistema illecito di gestione del servizio taxi.

Accertata in particolare, l’attività di un gruppo ristretto di tassisti, che avevano monopolizzato lo stazionamento nei pressi dell’ingresso principale del centro commerciale, e che, attraverso le ronde nell’area, impedivano ad altri operatori di esercitare regolarmente il servizio.

I provvedimenti

Al termine dell’operazione, sono state sequestrate di due autovetture, un veicolo immatricolato ad uso proprio ma allestito come taxi, ed un altro alla cui guida è stato sorpreso a esercitare il servizio di trasporto clienti un tassista con la patente ritirata. 

Tra i provvedimenti, anche la sospensione di una licenza, e la denuncia con sanzioni amministrative di un quarto conducente trovato senza autorizzazione alla guida, e deferito anche per resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire le generalità.

Nei confronti della cooperativa titolare del mezzo, infine, è stata applicata una sanzione amministrativa di 3mila euro per l’impiego di un conducente senza regolare contratto di lavoro.