Ci vorranno trenta giorni per conoscere i risultati della perizia sui cellulari sequestrati dalla polizia nella casa della Giustiniana dove è morta la settimana scorsa, per una sospetta overdose, Camilla Sanvoisin, la 25enne romana figlia del produttore televisivo Axel Egon Sanvoisin.
Caso Sanvoisin, la procura dispone la perizia sui cellulari. L’inchiesta riparte da qua
Oggi a piazzale Clodio è stato affidato l’incarico al perito per svolgere l’esame sui telefonini della venticinquenne e del suo compagno Giacomo Celluprica, il quale ha riferito di aver assunto droga con Camilla e di essersi poi profondamente addormentato fino a quando, al risveglio, ha trovato la ragazza inerte accanto a lui e ha chiamato i soccorsi.
Sulla vicenda la procura ha avviato un’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, al momento a carico di ignoti, in cui si procede per morte in conseguenza di altro reato.
Sul corpo della ragazza intanto, proseguono gli esami tossicologici per appurare la causa della morte e dopo il nulla osta della procura, che dovrebbe arrivare la prossima settimana, la famiglia potrà fissare i funerali. Ieri è circolata la notizia dell’identificazione del presunto pusher. Si tratterebbe di un giovane nordafricano che si aggirerebbe in zona Tor Bella Monaca.
L’autopsia e gli esami tossicologici
Cruciale per l’indagine anche l’esito dell’autopsia per avere un riscontro più preciso sulla versione del fidanzato di Camilla e, quindi, accertare se si sarebbe potuta salvare.
Una vicina ha raccontato di averla barcollante il pomeriggio precedente. In casa sono stati sequestrati anche flaconi di antidepressivo e di metadone (per questi ultimi Celluprica è stato arrestato con l’accusa di detenzione e spaccio e rimesso in libertà subito dopo la la convalida).
L’autopsia – svolta dall’Istituto di medicina legale dell’Università Cattolica diretto dal professor Antonio Oliva – per ora ha escluso segni di violenza o traumi. Nel corso dell’attività sono stati effettuati, però, i prelievi per gli esami tossicologici i cui risultati arriveranno entro i prossimi sessanta giorni.


















