Proseguono senza sosta i controlli delle forze dell’ordine nel quartiere romano del Quarticciolo, dove sei persone sono state arrestate e numerose dosi di stupefacenti sequestrate. Scoperta anche una nuova frontiera dello spaccio: la truffa delle pastiglie di medicinali vendute come droga dai pusher.
Raffica di arresti e sequestri nel quartiere: smantellata piazza di spaccio. Carabinieri scoprono truffa della finta droga
Arriva dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma che hanno intensificato la loro presenza nel quadrante del Quarticciolo, il bilancio delle ultime operazioni messe in atto nella lotta contro lo spaccio di stupefacenti, che hanno portato all’arresto di sei persone e al sequestri di ingente quantitativo di droga.
Sei arresti e ingente quantitativo di droga sequestrata
A finire in manette, nel corso dei blitz dei militari della Compagnia Casilina coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, sei soggetti identificati tutti come senza fissa dimora già noti alle forze dell’ordine.
In particolare tre cittadini egiziani e tre cittadini tunisini, sorpresi in flagrante in possesso di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, tra crack, cocaina e hashish, per un totale di circa 150 dosi, pronte per essere immesse sul mercato dello spaccio.
Scacco ai pusher: scoperti nascondigli e sequestrate ulteriori dosi di hashish
L’attività di controllo del territorio ha permesso poi di individuare e smantellare diversi nascondigli utilizzati dai pusher per occultare la droga e sequestrare anche armi e munizioni tra cui cartucce calibro 12 e un fucile da caccia a guardia dello stupefacente.Â
La truffa delle finte droghe: pastiglie di medicinali vendute come stupefacenti
Nel corso delle indagini è stata infine scoperta una nuova frontiera dello spaccio romano: e cioè la vendita di pastiglie di medicinali spacciate per droga, sequestrate ai pusher, e rivelatesi un bluff a seguito di accertamenti tecnici da parte di un perito, che ne ha confermato i componenti di comuni farmaci, privi di alcun effetto stupefacente.
Le indagini sono attualmente in corso per accertare la truffa della finta droga dei pusher, che per ragioni ancora da chiarire, potrebbero aver intrapreso da tempo la vendita di queste pastiglie ai loro clienti, facendole passare per droga.


















