Bassano in Teverina è un piccolo borgo che si trova nel cuore della Tuscia viterbese, a soli 22 km da Viterbo e a 9 km da Orte, facilmente raggiungibile da Roma in poco più di un’ora. Con circa 1100 abitanti, il paese ha diversi punti da scoprire che lo rendono una meta perfetta per una gita fuori porta. Inoltre da qualche anno è entrato a far parte della lista dei “Borghi più belli d’Italia”. Ecco una piccola guida per andare alla scoperta di questo delizioso posto, tra monumenti, sapori e tradizioni.
Dalla Torre alla piazzetta con la scacchiera: cosa vedere, cosa fare e cosa mangiare a Bassano in Teverina
Bassano in Teverina vanta origini antichissime. Già frequentato in epoca etrusca, il borgo conserva importanti testimonianze del passato. Tra queste, spiccano i resti di fortificazioni sotto le murature antiche e una necropoli di tombe a camera situata in località Poggio Zucco.
Nell’ottobre 2020 è entrato a far parte dei “Borghi più belli d’Italia”, una certificazione che ha dato ancora più lustro e notorietà al borgo.
Il centro abitato si sviluppa su uno sperone tufaceo. Da non perdere il panorama, con vista sulla valle del Tevere.
La posizione strategica, costruita sulle pendici dei Monti Cimini, era ideale come punto di passaggio per i popoli antichi, in particolare per quelli che percorrevano il tratto che da Soriano conduceva al Tevere.

Una delle principali attrazioni di Bassano in Teverina è senza dubbio la Torre dell’Orologio, che risale al XVI secolo.
Si trova nei pressi della porta d’ingresso del borgo e raggiunge un’altezza di 25 metri. Risale al XVI secolo, è stata realizzata con blocchi di peperino e ha una base quadrata di 49 metri.

Al suo interno racchiude il campanile romanico della chiesa Madonna dei Lumi, che risale al 1100 circa. La struttura arriva a toccare i 26 metri ed è separata dalla torre da una piccola intercapedine.
Per la presenza delle figure antropomorfe sulle colonne di peperino rappresenta un rarissimo, e forse unico, esempio di “Campanile animato”.
Il visitatore viene accompagnato fino in cima da una guida che racconta la storia di questo luogo. Si parla di arte, personaggi, streghe. Una volta arrivati nel punto più alto si apre la spettacolare vista sulla valle del Tevere.
E’ aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 18 fino a maggio, in estate fino alle 19. Si può andare direttamente e fare la visita ma se si è un gruppo meglio prenotarsi prima.
Il Fascino della piazza e della Fontana Vecchia
Particolare la piazzetta con la scacchiera a riquadri bianchi e neri. Sotto la piazza si trova la Fontana Vecchia, una fontana monumentale risalente al 1576, fatta erigere dal cardinale Cristoforo Madruzzo, all’epoca proprietario del borgo.
La fontana è incassata in una nicchia coperta da una volta a botte e si caratterizza per la vasca rettangolare con quattro semi pilastri che sorreggono capitelli.
Il patrimonio religioso
La chiesa della Madonna dei Lumi, risalente al 1100 circa, è un esempio di architettura romanica che ospita il celebre campanile animato.
C’è poi la chiesa dei Santi Fidenzio e Terenzio, i patroni di Bassano in Teverina, è un luogo di culto semplice ma suggestivo, con una facciata rialzata su cinque gradini. L’interno, originariamente suddiviso in tre navate, presenta soffitti a capriate spioventi.

Nel 1855, con l’aumento della popolazione, fu costruita la chiesa dell’Immacolata Concezione, che sostituì la chiesa di S. Maria dei Lumi. All’interno, spicca il Tabernacolo-reliquiario dei Santi Fidenzio e Terenzio, risalente al XV-XVI secolo, e un crocefisso ligneo scolpito della scuola toscana del XVI secolo.
Anche la chiesa della Madonna della Quercia merita una visita. Situata a circa un chilometro dal centro abitato, è semplice, fu aperta al culto nel 1678 e ha una sola navata con soffitto a capriate spioventi.
La storia etrusca e le meraviglie naturali
Oltre al borgo, un altro luogo importante da visitare è Sasso Quadro, antico sito archeologico già esistente nel periodo etrusco. Situato ai confini tra Lazio e Umbria, offre un panorama incredibile sulla valle del Tevere.
Un altro punto di interesse nelle vicinanze è il Lago di Vladimonio (o lago Vadimone), descritto da Plinio il Giovane. Oggi quasi del tutto interrato, il lago è alimentato da sorgenti sulfuree che creano ammassi di vegetazione palustre. In passato era considerato sacro e usato per riti e cerimonie.

Cucina tradizionale: gusto e autenticità
La cucina di Bassano in Teverina è genuina e ricca di piatti tipici della tradizione contadina. Tra le pietanze più note ci sono i cappellacci (una sorta di crepe fatta con acqua e farina) conditi con il formaggio, i fagioli con le cotiche, l’abbacchio e gli strozzapreti al sugo di carne.
Ogni piatto racconta una storia di sapori semplici e autentici.
Nel borgo è presente un ristorante e un altro aprirà a marzo 2025, dove sarà possibile degustare la cucina tipica locale.
Eventi
Quali sono gli eventi da non perdere a Bassano in Teverina? Uno degli appuntamenti più attesi è il Presepe Vivente. Inoltre, ogni anno a maggio si svolge l’evento Tuscia in Fiore, che abbellisce il borgo con coloratissime composizioni floreali, ma prevede anche bancarelle, visite guidate, rievocazioni storiche.
Tra le altre manifestazioni da segnalare il mercatino Car Boot Sale e, il prossimo giugno, un campionato regionale che vedrà protagonisti gli arcieri.
La festa patronale si tiene, invece, il 27 settembre e celebra i Santi Fidenzio e Terenzio.
A Bassano in Teverina è presente il Gruppo Archeologico Bassanese, che cura manifestazioni, eventi culturali, visite guidate, sentieri da trekking di tipo naturalistico e archeologico.
Per informazioni si possono contattare i seguenti numeri: 0761-18.90.779-388 6097490 (Urbano Rosati).
















