Roma, ladro ferito con un colpo in testa: indagato il vigilante che ha sparato

Il vigilante ha esploso più colpi di pistola mentre la banda era in fuga: indagato per tentato omicidio

Una pistola. Foto di archvio

E’ indagato per tentato omicidio il vigilante che ieri sera a Roma, in via Cassia 1004, ha sparato e ferito gravemente alla testa un ladro – un 24enne romeno – che insieme ad altri tre complici, poi fuggiti via, erano stati colti mentre smuravamo la cassaforte della sua vicina, all’interno e tenuta sotto scacco.

Il vigilante ha esploso più colpi di pistola mentre la banda era in fuga: indagato per tentato omicidio

La procura ha formalizzato l’iscrizione nel registro degli indagati del vigilante non appena ricevuta la prima informativa dei carabinieri a cui sono state delegate le indagini.

Esplosi dieci colpi di pistola

La guardia giurata avrebbe esploso almeno dieci colpi di pistola contro i rapinatori in fuga che poco prima avevano segregato e minacciato, per farsi consegnare oro e soldi, una sessantenne sorpresa da sola in casa.

Sul posto sono giunti i carabinieri che, coordinati dalla procura di Roma, hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza poco distanti e hanno avviato tutti gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Il ladro, un 24enne romeno di cui ancora non si conoscerebbe l’identità, resta ricoverato al pronto soccorso del San Filippo Neri in condizioni disperate.

La rapina in casa e la reazione

Ad allertare i vicini di casa e lo stesso vigilante il rumore dei ladri impegnati a smurare la cassaforte.

Il vigilante, che in quel momento stava rientrando in casa a fine turno di lavoro, bussa alla porta mentre i rapinatori, uno ad uno, si lanciano dal balcone al primo piano. La sua reazione a quanto pare è istintiva: spara. Dieci i colpi contati poi dai carabinieri. Uno centra alla testa uno dei rapinatori in fuga.

Il magistrato titolare dell’indagine, il pm Giuseppe Mancini, ora dovrà stabilire se il vigilante ha sparato perché anche lui sotto minaccia diretta di morte o meno. In base ai primi accertamenti questa ipotesi sarebbe esclusa perché una volta disturbati i ladri si sarebbero lanciati nella prima via di fuga. La guardia giurata avrebbe riferito di aver reagito a un tentativo di investimento. 

Le immagini al vaglio

I carabinieri del Nucleo Investigativo e della compagnia Trionfale hanno acquisito, intanto, le immagini registrate dalle telecamere del comprensorio, che dovrebbero aver ripreso la fuga dei quattro rapinatori e gli spari della guardia giurata.