E’ purtroppo deceduto Oliver, il cucciolo di barboncino che lunedì scorso si trovava in un parco a ridosso di Largo Preneste, quando è stato sbranato da un cane meticcio in quel momento libero dal guinzaglio.
Dopo l’aggressione fatale per il cane, la proprietaria del meticcio è stata vista scappare via senza nemmeno aiutare l’anziana proprietaria del barboncino, che lo ha visto morire sotto i suoi occhi. Per la donna fuggita poche le speranze di riuscire a dileguarsi. Inseguita da alcuni testimoni, era stata già messa alle strette con delle immagini girate che hanno fatto il giro dei social, prima di intercettare una pattuglia dei Carabinieri.
Tragedia al Prenestino, la famiglia del barboncino vuole giustizia: “E’ scappata senza chiedere aiuto lasciando sola una donna anziana”
E’ stato un lunedì tragico quello che hanno vissuto i proprietari del piccolo Oliver, un cucciolo di barboncino che in un parco pubblico lungo la via Prenestina, si è trovato di fronte un cane meticcio più grande di lui che lo ha azzannato.
Le ferite troppo gravi e profonde, non gli hanno dato scampo, nonostante una corsa disperata dal veterinario dopo la chiamata alla figlia della proprietaria invalida, abbandonata accanto al piccolo in una pozza di sangue.
A lasciarlo lì senza speranze, proprio la proprietaria del cane che lo aveva aggredito, fuggita dopo aver tentato senza successo di staccare il suo meticcio dalla presa del barboncino.
Solo più tardi quando i familiari della proprietaria hanno riconosciuto la fuggitiva per strada, l’hanno inseguita e messa sotto torchio, riprendendola con il cellulare durante l’ennesimo tentativo di fuga alla fine del quale, la stessa si è dovuta fermare dichiarando e ammettendo: “Cosa potevo fare. Non ho nemmeno una casa”.
Le immagini con la denuncia hanno fatto il giro dei social: “Attenzione a questa donna (se può essere definita tale). Ieri il suo cane ha sbranato un piccolo cucciolo di barboncino e senza prestargli soccorso, è scappata lasciando morire agonizzante il piccolo Oliver. Attenti ai vostri cuccioli se la incontrate”
L’indignazione dai social
“Una risposta inaccettabile – tra i messaggi indignati della gente , ci vogliono pene più severe per chi provoca per l’incapacità di gestire il suo cane, la morte di un altro animale. In questo fatto gravissimo c’è anche l’omissione di soccorso al cucciolo che forse poteva salvarsi”.
Sul posto accortisi della lite in strada Carabinieri poi raggiunti dalla Polizia di Stato, anche se l’identificazione della donna è stata eseguita dalla Polizia Locale di Roma Capitale, che ha confermato essere una 21enne italiana che pur avendo microchippato il cane, sembra non sia la prima volta che non sa gestirlo negli ambienti pubblici.
Barboncino sbranato. Santori: “Il regolamento Capitolino sulla tutela degli animali va modificato”
Intanto sono tantissimi i messaggi di solidarietà per la famiglia del cagnolino sbranato. Tra gli interventi di queste ore, anche quello del capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori:
“Quanto accaduto perfino in strada, a Largo Preneste, con un barboncino ucciso da un meticcio, è gravissimo. Eppure ancora attendiamo risposta all’interrogazione presentata a maggio per chiedere di modificare l’attuale regolamento sul comportamento dei proprietari dei cani. Basta con le passeggiate che si trasformano in attentati alla pubblica incolumità a causa di proprietari incoscienti, distratti, e senza rispetto degli altri, delle regole e dei propri stessi animali. Il sindaco Gualtieri ponga fine a situazioni di grave e quotidiano pericolo che si ripetono troppo spesso soprattutto in ville e parchi, dove è consentito far passeggiare i cani senza guinzaglio e diventi responsabile in solido con coloro che causano danni e aggressioni con i propri animali in aree pubbliche” – conclude.


















