Roma, schiaffi e punizioni all’asilo: condannate due maestre

Urla, parolacce e schiaffi: condannate altre due maestre dell'asilo degli orrori

Un bimbo in un asilo nido. Foto di archivio

Botte e mortificazioni in un asilo, salgono a cinque le maestre condannate per gli sfregi sui piccoli alunni di una scuola dell’Eur-Torrino, alcuni ancora col pannolino.

Urla, parolacce e schiaffi: condannate altre due maestre dell’asilo degli orrori

Chi veniva schiaffeggiato, sulle manine e sulla testa, chi messo in punizione in una stanza, solo e con la porta chiusa. Chi mortificato con urla e parolacce. “Sai che somigli a tua mamma? Hai la sua stessa faccia di ca…”. Oppure “Sei un idiota, veramente un idiota…”. Fino al “Togli il dito dalla bocca, c’hai cinquant’anni”.

All’asilo nido comunale Il Papero Giallo, all’Eur, le vessazioni sui piccoli alunni, di 2 e 3 anni, erano all’ordine del giorno, finché le micro telecamere sistemate dai carabinieri, nel settembre del 2018, non hanno confermato i peggiori sospetti dei genitori.

Ieri due maestre sono state condannate per i maltrattamenti inflitti ai piccoli alunni a conclusione di un processo svolto davanti al tribunale di Roma. Una educatrice è stata condannata a un anno e otto mesi, l’altra a un anno e quattro mesi.

Altre tre erano già state condannate nel 2021 a un anno e quattro mesi, pena così ridotta grazie alla scelta del rito abbreviato.

All’asilo maltrattamenti aggravati

Il reato contestato per tutte maltrattamenti aggravati dalla tenerissima età delle vittime e dal ruolo delle imputate, delle educatrici specializzate, alle quali i piccoli erano affidate. Bambinispesso ancora col ciuccio e il pannolino, colpiti con i giocattoli e all’occorrenza trascinati per i capelli.

Nel procedimento di ieri si contata una sola assoluzione: Alessandra P. la funzionaria dei servizi educativi scolastici del IX Municipio e dirigente del nido, che era finita a processo per omessa denuncia non è stata ritenuta responsabile.

Le veniva contestato di non aver segnalato nulla all’autorità giudiziaria, nonostante le ripetute segnalazioni dei genitori insospettiti dal terrore dei bambini nei confronti delle insegnanti. Qualcuno scoppiava a piangere prima di entrare all’asilo.

Un caso più recente

Non un caso isolato, purtroppo. Lo scorso aprile i carabinieri hanno notificato a una educatrice di un asilo nido privato convenzionato al Nuovo Salario la sospensione dal servizio per sei mesi. Perché? Era nervosa e incontrollabile: strattonava e insultava i bambini, anche loro piccoli di due e tre anni. L’indagine partita da una segnalazione anonima.