Anguillara, donna ubriaca al volante investe minore: pedone 17enne in codice rosso

L'automobilista al volante della sua auto sarebbe stata trovata con un tasso alcolico fuori legge alla guida, dopo aver travolto e ferito gravemente un pedone minorenne

Una ambulanza. Foto di repertorio

Ad Anguillara, hinterland di Roma, una donna al volante di una Fiat Panda ha travolto e ferito gravemente un pedone di 17 anni, così da rendere necessario il recovero d’urgenza in ospedale.

L’automobilista al volante della sua auto sarebbe stata trovata con un tasso alcolico fuori legge alla guida, dopo aver travolto e ferito gravemente un pedone minorenne

In una dinamica tutta estremamente ingarbugliata, quel che è certo è che, nell’impatto durissimo avvenuto nella serata di ieri, mercoledì 27 marzo, un minorenne italiano, nato nel gennaio del 2007, è stato centrato in pieno dall’utilitaria guidata da una donna 30enne, anche lei italiana.

Pedone e auto sono entrati in rotta di collisione poco dopo le 22 di ieri e la conducente della macchina si è subito fermata per prestare soccorso, in un orario dove tante persone erano ancora in strada, in via Giovanni Giolitti, una delle vie principali di Anguillara.

Sul posto sono arrivati, chiamati dai cittadini, i carabinieri del comando provinciale della compagnia di Bracciano, competenti per zona, e insieme al personale medico dell’Ares 118, hanno soccorso il giovane, trasportandolo in codice rosso al Policlinico Gemelli di Roma.

Il 17enne, al momento sembrerebbe essere sì gravemente ferito, ma non in pericolo di vita.

Il minorenne attraversava in quel momento la strada e non si è per nulla accorto del sopraggiungere della macchina, che è stata gravemente danneggiata dallo scontro, e sequestrata per accertamenti tecnici utili a capire la velocità alla quale viaggiasse.

Accertamenti di rito anche sulla donna alla guida, che dagli ultimi risvolti investigativi sembrerebbe essere stata trovata positiva all’alcol test, dunque al volante in stato d’ebrezza.

Non avrebbe invece influito l’asfalto, perfettamente asciutto, e i cittadini fanno notare come la zona da tempo necessiti di un’illuminazione adeguata anche per prevenire incidenti stradali come questo, oltretutto in tratti stradali che in zona sono davvero stretti per il transito pedonale.

Come sempre in questi casi si farà ricorso all’analisi dei video estrapolati dalle telecamere per avere il massimo degli elementi utili a ricostruire la dinamica dell’incidente.

In particolare, pochi giorni fa va ricordato come un motociclista 26enne originario di Segni sia morto in un impatto avvenuto domenica scorsa, 24 marzo, nel territorio del comune di Colleferro, scontrandosi contro un’auto.

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