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Civitavecchia, spiaggia deturpata da schegge di vetro: in campo i volontari di Fare Verde

La lotta al degrado dell’associazione ambientalista su una spiaggia ricoperta di rifiuti

Si sono armati di pazienza, sacchi per la raccolta differenziata, guanti e presine i volontari dell’associazione no profit di Fare Verde, sezione di Civitavecchia che domenica scorsa, 28 gennaio, hanno perlustrato la spiaggia della marina per ripulirla dai rifiuti che la ricoprivano. Nota dolente di un degrado che non conosce pause è stato il rinvenimento di numerose bottiglie e di schegge di vetro ricollegabili, tra l’altro, al consumo eccessivo di sostanze alcoliche da parte di coloro che frequentano l’arenile anche nel periodo invernale.

La lotta al degrado dell’associazione ambientalista su una spiaggia ricoperta di rifiuti

La task force della delegazione di Fare Verde si è mobilitata nell’ambito della XXXIII edizione della manifestazione nazionale dedicata al “Mare d’inverno” e all’insegna del motto “c’è un mare di plastica di cui possiamo fare a meno”, evento tra i più longevi nel panorama nazionale delle iniziative assunte a protezione dell’ecosistema.

Molte le tipologie di rifiuti abbandonati in riva al mare tra plastica, vetro, lattine, reti, mozziconi di sigarette, materiali ferrosi, legno e cuscini da imbarcazione per un totale di quattordici sacchi trasparenti, suddivisi in base ai principi della raccolta differenziata e poi presi in consegna per lo smaltimento dagli addetti dell’azienda municipalizzata dell’ambiente di Civitavecchia Servizi Pubblici (Csp).

Come sottolineato dal segretario generale dell’organizzazione di volontariato, Paolo Giardini, “l’iniziativa oltre a denunciare il grave fenomeno dell’erosione costiera, ha l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione la necessità di ridurre i rifiuti, in particolare, la plastica e di riciclarli il più possibile nell’ottica di un’economia circolare e nel rispetto per Madre Natura”.

Nell’ambito delle attività di pulizia della spiaggia -ha aggiunto Valentina Flacchi, presidente del gruppo locale di Fare Verde- anche se pienamente soddisfatta del risultato della raccolta va segnalato che nei pressi dell’arenile del Pirgo, sono state raccolte molte bottiglie di vetro anche rotte. Occorre fare un appello urgente alla cittadinanza affinché le generazioni attuali e future modifichino comportamenti deleteri e siano messe in condizione di costruire un futuro nuovo e più sostenibile”.

Frammenti di vetro e bottiglie rotte sull’arenile di Pirgi nei pressi della cittadina portuale affacciata sul Tirreno

La mobilitazione dei volontari di Civitavecchia è avvenuta in una giornata ricca di iniziative simili anche sul litorale di Ostia dove gli attivisti di Plasticfree hanno ripulito dai rifiuti la spiaggia verde libera situata sul Lungomare Paolo Toscanelli (leggi qui).

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