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Ariccia, al via la stagione teatrale del Bernini: il programma in cartellone

Cartellone ricchissimo per una stagione teatrale piena di grandi appuntamenti al Bernini di Ariccia con appuntamenti da dicembre ad aprile

Tutto pronto al teatro Bernini di Ariccia per la stagione che avrà inizio questo fine settimana, il sabato 9 dicembre, alle 18.30, con l’avvio degli spettacoli in cartellone per la stagione di prosa 2023-2024 del Teatro Bernini di Ariccia sotto la direzione artistica di Giacomo Zito e con il contributo economico del Comune di Ariccia, nell’ambito delle iniziative di “Ariccia da amare”.

Cartellone ricchissimo per una stagione teatrale piena di grandi appuntamenti al Bernini di Ariccia con appuntamenti da dicembre ad aprile

Ci sono tanti appuntamenti di altissimo livello in programma e si va dalla musica alla recitazione, per un tempio di cultura come quello di Piazza San Nicola pronto ad accogliere nelle varie date il pubblico ariccino e non solo.

Sono 22 gli eventi in calendario, per una programmazione ricchissima, che va da questo mese di dicembre, ininterrottamente, fino al prossimo mese di aprile 2024, con una programmazione da dicembre ad aprile e moltissimi ospiti e un’attenzione estrema alla qualità della proposta a cominciare dalla prima data, sabato 9 dicembre alle 18.30.

La prima stagionale sarà una “Lectura Dantis”, con Camillo Ciorciaro e Roberta Azzarone, in un viaggio divino fra parole e musica. Sabato 16 dicembre alle 18 si prosegue con la Compagnia Rumori in Scena – Laboratorio Integrato della Cooperativa “Vivere Insieme” Onlus –con il sostegno di Città Metropolitana Roma Capitale e ATCL Lazio – con il coordinamento di Luigi Criscuolo in “Io sono terra, e acqua, aria, fuoco”. Domenica 17 dicembre, alle 18.30, “Bernini Soirée”, un varietà con gli allievi del Centro di Formazione di Ricerca Teatrale “Accademia Bernini”.

Passando al 2024, il nuovo anno si aprirà invece con la tradizionale discesa della Befana, sabato 6 gennaio alle 19 in Piazza della Repubblica, e il week end di “Vita da Principi”, viaggio nel tempo fra le stanze di Palazzo Chigi sabato 13 e domenica 14 gennaio. Sabato 27 e domenica 28 gennaio, invece, workshop “Maschere moresche e danze” condotto da Nando Citarella.

Domenica 11 febbraio alle 18 sarà la volta de “L’uomo sottile”, con Massimo Reale e per la regia di Manuela Mandracchia. Nell’ultimo fine settimana del mese, sabato 24 e domenica 25 febbraio, torna invece “Vita da Principi” a Palazzo Chigi.

Il mese di marzo offre al pubblico del Bernini ben quattro appuntamenti: “La conferenza”, domenica 3 marzo alle 18, con Barbara Chiesa a raccontare le pagine di Virginia Woolf ed “Equitalia”, domenica 17 marzo alle 18, con Chiara Mancuso e Massimiliano Aceti. Sabato 23 e domenica 24 marzo, infine, nuovo week end con “Vita da Principi”.

Il mese di aprile sarà inaugurato da “Va’ dove ti porta il piede”, domenica 7 alle ore 18, con Laura Kibel in uno spettacolo per ragazzi.

Sabato 20 e domenica 21 aprile, invece, Valerio Perla terrà un workshop intitolato “Tempo è di suonare e cantare”.

Sabato 27 e domenica 28 aprile tornerà “Vita da principi”, che poi concluderà virtualmente la stagione con l’ultimo week end pre estivo sabato 15 e domenica 16 giugno.

“Anche quest’anno”, ha detto il direttore artistico Giacomo Zito nel presentare il cartellone, “la programmazione è improntata ad una grande varietà, con un’offerta di eventi, tra teatro, musica, spettacoli per ragazzi e workshop.

Zito specifica come si è arrivati alla creazione del cartellone in programma: “La scelta degli eventi è il frutto di una selezione accurata tra proposte di indiscutibile livello artistico e professionale che trovino nel nostro piccolo teatro, e nella sua particolare architettura, un luogo ideale di rappresentazione. Nel programma però trovano spazio anche eventi che nascono da realtà non professionali, e che assolvono ad importanti funzioni di integrazione sociale, aggregazione e solidarietà, come i concerti di beneficenza o gli spettacoli realizzati dalle associazioni di solidarietà sociale con attori diversamente abili. Il Bernini deve essere luogo di incontro, di scambio di idee e di stimoli. Vogliamo condividere con gli artisti i sogni e le idee, non soltanto ospitarli. Inoltre, vogliamo promuovere il progetto di messa in rete di tutti i centri di programmazione culturale e di produzione teatrale dei Castelli Romani, convinti che, in un razionale e virtuoso coordinamento, più spazi si creano e più pubblico si crea. Non va data per scontata la presenza del pubblico: e il modo migliore per ottenerla è quello di fare appassionare le persone, fin da giovani, ad un’arte antica quanto la storia dell’uomo”.

Recentemente, in un altro nostro approfondimento di fine novembre, vi abbiamo parlato della programmazione che è stata presentata anche per un altro teatro romano, quello più importante della città di Guidonia, hinterland della Capitale.

In particolare, saranno ben 14 in pochi mesi, gli spettacoli che porteranno in cartellone commedie e pièce teatrali più impegnate. 

A Guidonia, il vernissage, ovvero  il “taglio del nastro” che inaugura la nuova stagione al teatro Imperiale di Guidonia avverrà con l’apertura fatta tramite uno spettacolo in bis il 16 e il 17 dicembre.

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