Roma, sorpresi a rubare dentro un’associazione animalista: arrestati due giovanissimi

Due giovani romani sono stati arrestati per essere stati colti in flagranza a rubare dentro a un'associazione animalista dopo aver forzato una porta

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A Roma due giovanissimi, un 19enne e un 21 enne, sono stati arrestati dai carabinieri per essere stati sorpresi con le “mani in pasta”, dopo aver forzato una porta, nel materiale presente dentro ai locali dove si trova un’associazione animalista, nella Capitale.

Due giovani romani sono stati arrestati per essere stati colti in flagranza a rubare dentro a un’associazione animalista dopo aver forzato una porta

In particolare ora i due giovani romani, dovranno rispondere del reati di tentato furto aggravato in concorso, essendo entrambi stati colti in flagranza.

In questo caso ad arrestarli, la scorsa notte, 29 novembre, sono stati i carabinieri della Stazione di Roma

Nello specifico, i Carabinieri nel transitare in via Amante, in zona Appio-Statutario –  hanno notato dei movimenti e rumori sospetti provenire dall’interno del Centro Unico Polivalente dove ha sede un’associazione di quartiere animalista.

Intuito che qualcosa non andava, i carabinieri hanno deciso di effettuare un controllo approfondito e hanno sorpreso e bloccato i due giovani, mentre erano intenti a rovistare nei locali dell’associazione, dove si erano introdotti dopo aver forzato una porta finestra. I

l rappresentante legale dell’associazione ha presentato regolare denuncia querela e i due ragazzi dopo essere stati identificati sono stati arrestati.

Successivamente, nelle aule di piazzale Clodio il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto per entrambi.

Come sempre in questi casi, precisiamo ai nostri lettori che attualmente tutti i sospettati, arrestati e indagati, da prassi, vanno considerati come presunti innocenti, dato che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari per cui gli indagati devono considerarsi innocenti fino ad eventuale condanna definitiva e irrevocabile, e le prove che eventualmente si svilupperanno nei vari gradi del processo.

In un altro caso recente, a Fiumicino, una donna si è visto il proprio furgone, carico di olio e arance della Sicilia, completamente saccheggiato e danneggiato da ladri che lo avevano visto incustodito e parcheggiato nell’area di Parco Leonardo.

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