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Ardea, il comune presenterà domanda ufficiale per ottenere lo status di città

La cittadina di Ardea, così come ottenuto dalla vicina Pomezia, nel prossimo consiglio comunale presenterà domanda ufficiale al Presidente della Repubblica per diventare "città"

Ardea pensa in grande e, tra problemi e vittorie, tra pochi giorni punterà ancora una volta ad ottenere ufficialmente lo status di città, cosa che la vicina Pomezia ha già ottenuto dal 2005, tramite apposito provvedimento del Presidente della Repubblica.

La cittadina di Ardea, così come ottenuto dalla vicina Pomezia, nel prossimo consiglio comunale presenterà domanda ufficiale al Presidente della Repubblica per diventare “città”

La domanda ufficiale rivolta all’attuale Capo dello Stato verrà fatta a Sergio Mattarella dal comune di Ardea nella seduta di questa settimana di venerdì prossimo, 24 novembre, dove è in calendario una lunga seduta dove verranno discusse numerose questioni, compresa quella dei continui incendi dolosi che stanno danneggiando e mettendo a ferro e fuoco la zona delle Salzare, dove da tempo vengono dati alle fiamme rifiuti di vario genere in un  terreno vastissimo e isolato.

In particolare quello di città è un titolo onorifico che viene assegnato su richiesta di ogni comune italiano dopo che la Prefettura competente ha ricevuto specifica domanda dal comune specifico, come fatto da Pomezia e può essere concesso valutando l’importanza storica del centro abitato in questione, quanto sia popolato, i monumenti che sono presenti nel territorio e ci siano almeno 10mila abitanti che abbiano accesso a tutti i servizi, dalla scuola alla sanità, all’istruzione in genere e vi sia un comprovato spessore “socio-culturale”.

A questo scopo tra pochi giorni,  venerd’ 24 novembre, come già tentato dalla precedente amministrazione, il sindaco Cremonini tenterà di nuovo di ottenere lo stato di città per il centro abitato del litorale sud, certificando che i servizi offerti sono di fatto saliti di livello tale da far salire di “rango” Ardea.

Inoltre non va dimenticato che proprio come accaduto a Santa Marinella, è molto attiva nel modernizzarsi, dato che ha stanziato da tempo fondi per dotare di nuove telecamere anti zozzoni la cittadina (gente che scarica i rifiuti in gran numero dove non dovrebbe, creando degrado, ndr).

In particolare, come detto diverse volte in altri approfondimenti, va ricordato come alle Salzare, zona popolare di Ardea, almeno  4 volte in pochi giorni, ignoti abbiano creato il caos dando ripetutamente alle fiamme in modo illegale e doloso cataste di rifiuti, copertoni, pezzi di auto, a ridosso di coltivazioni agricole e nelle vicinanze di un campo Rom, in una serie di episodi che hanno costretto ad un superlavoro i vigili del fuoco.

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