Violenze domestiche alle porte di Roma a moglie e figlio minore: 50enne arrestato

Le violenze sia fisiche che psicologiche subite dalla donna dell'indagato e dal figlio minorenne sono state fermate dall'arresto del 50enne da parte dei carabinieri

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Dopo il furto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri

Termina l’incubo di una donna di Carpineto Romano, paese alle porte della Capitale, che insieme ai loro colleghi dell’Aliquota Radiomobile di Colleferro, recentemente, sono intervenuti arrestando nel paese della provincia romana un 50enne originario del frusinate, che ora è indagato per maltrattamenti in famiglia, sospettato di aver malmenato e attaccato fisicamente, in casa sua, la moglie e il figlio minorenne.

Le violenze sia fisiche che psicologiche subite dalla donna dell’indagato e dal figlio minorenne sono state fermate dall’arresto del 50enne da parte dei carabinieri

La denuncia della donna, che si è fatta medicare recentemente con alcuni giorni di prognosi per le ferite riportate dall’ultima colluttazione, corollario di una relazione complessa e molto dura, con violenze quotidiane anche a livello psicologico per entrambe le vittime, ha permesso di far partire le indagini anche grazie al referto stilato dall’ospedale di Colleferro.

La donna, al riguardo, ha raccontato ai militari che i maltrattamenti duravano da diversi anni e che avrebbero leso la sua integrità morale e fisica.

A quel punto su disposizione della Procura della Repubblica il 50enne indagato è stato subito portato per scontare gli arresti domiciliari nell’abitazione del padre di lui, in ciociaria, provincia di Frosinone.

Infine non va dimenticato un altro episodio di molestia sessuale che a fine ottobre scorso ha visto protagonista in negativo un autista di bus Atac.

Nel dettaglio, in quella vicenda, l’uomo, dai complimenti ad una giovanissima ragazza è direttamente e incautamente passato ad un inequivocabile gesto di erotismo, e alla fine ha dato ad una 19enne un bacio “forzato” sulla guancia, traumatizzandola.

Per tutta risposta, facendo di tutto per bloccarla, l’autista di bus le avrebbe sbarrato le portiere del bus.

Giusto ieri, martedì 14 novembre, in un altro nostro recentissimo approfondimento vi avevamo raccontato, infine, di come, a Roma, un noto ex ultras della As Roma, il 54enne Massimiliano D’Alessandro, che negli ambienti del tifo giallorosso si faceva chiamare come “Er polpetta”, sia stato incarcerato con l’accusa di maltrattamenti e botte alla ex moglie, anche alla presenza dei suoi due figli minori.

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