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Roma, treno dell’Alta Velocità deragliato in galleria: 6 indagati per disastro colposo

A causare il deragliamento del treno, per la procura, i lavori di riparazione dei binari non effettuati a regola d'arte

Ci sarebbe un errore tecnico, secondo la procura di Roma, dietro al deragliamento del vagone di un treno Frecciarossa avvenuto il 3 giugno del 2022, alle 14.30, nei pressi della galleria Serenissima, alle porte della Capitale. Sei gli indagati.

A causare il deragliamento del treno, per la procura, i lavori di riparazione dei binari non effettuati a regola d’arte

I magistrati hanno iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di disastro colposo sei persone, quattro operai specializzati e due capi della manutenzione della Rete Ferroviaria Italiana che non avrebbero svolto alla perfezione il loro lavoro.

L’errore sarebbe stato commesso qualche giorno prima durante la riparazione dei binari che non eseguita, secondo una consulenza della procura, a regola d’arte.

Gli indagati, secondo il procuratore aggiunto Giovanni Conzo avrebbero effettuato i lavori in estate, senza conoscere la temperatura di regolazione dei binari in lunga rotaia saldata, violando così le norme precauzionali.

La vicenda è emersa grazie a un accertamento tecnico che la procura ha disposto subito dopo il deragliamento che solo per un caso fortuito non ha fatto contare vittime, ma solo paura per un centinaio di viaggiatori.

La fuoriuscita della carrozza

Il treno, avevano scritto i vigili del fuoco in un tweet, subito dopo l’incidente “ha avuto un inconveniente tecnico e sul posto dell’incidente sono presenti anche le squadre Usar”.

Il Frecciarossa era ripartito da Termini da pochi minuti. In arrivo da Torino era ripartito dalla stazione Termini alle 13.59 e sarebbe dovuto arrivare a Napoli alle 15.03.

L’intervento era stato effettuati in via Albona, in galleria, tra le stazioni Serenissima e Prenestina. Per permettere l’arrivo dei soccorritori e il deflusso dei passeggeri, molti rimasti sotto shock, venne chiusa la Collatina.

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