Anzio, riapre e torna a pieno regime dopo i lavori il Pronto Soccorso dell’ospedale

Torna a pieno regime, dopo gli ultimi lavori di riammodernamento, il Pronto soccorso dell'ospedale di Anzio: cosa è stato fatto

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Anzio: sono stati terminati i lavori che permettono dopo alcuni mesi al pronto soccorso dell’ospedale portodanzese di tornare in servizio a pieno regime.

Torna a pieno regime, dopo gli ultimi lavori di riammodernamento, il Pronto soccorso dell’ospedale di Anzio: cosa è stato fatto

Nel dettaglio, proprio da domani, martedì 20 giugno, sarà infatti sospeso il servizio di ambulatorio feriale aperto provvisoriamente a Villa Albani, per rimpiazzarne le funzioni.

Dunque sono ufficialmente terminati i lavori di restyling della struttura ospedaliera, iniziati lo scorso mese di marzo.

Nello specifico, i lavori di ristrutturazione hanno interessato l’area del triage, i box visita, le stanze dei medici, la sala d’attesa, le stanze di isolamento, il corridoio e i servizi igienici.

Con il totale ripristino del Pronto Soccorso è stata sospesa a partire da domani 20 giugno pertanto, l’attività di ambulatorio feriale presso Villa Albani che era stata appositamente attivata durante il periodo dei lavori di riammodernamento dell’ospedale di Anzio e in aggiunta agli ambulatori festivi e le unità di cure primarie, per sopperire alla momentanea carenza che è conclusa.

Oggi, lunedì 19 giugno, è stato di fatto l’ultimo giorno nel quale il servizio di ambulatorio feriale presso Villa Albani è rimasto aperto, grazie alla collaborazione dei Medici di Medicina Generale e del personale Asl Roma 6.

Recentemente, in un articolo di fine maggio, vi avevamo raccontato inoltre di come un ospedale romano, che rappresenta un’assoluta eccellenza sanitaria in tutto il Lazio, necessiti di ampi ed urgenti interventi di ampliamento per migliorare il servizio offerto ai pazienti, con il possibile investimento di circa 500 milioni di euro.

In questo caso stiamo parlando dell’Ospedale capitolino del Bambin Gesù. Quest’annosa questione è stata riaperta dalla Regione, quando il presidente Francesco Rocca ha paventato il futuro trasferimento della struttura in nuovi spazi.

Il numero 1 della Regione Lazio ha spiegato che sono in corso tutte le iniziali valutazioni per rendere concreta questa possibilità, con una impegnativa opera di recupero del complesso Forlanini.

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