Autista Atac aggredito finisce al pronto soccorso: si era rifiuto di aprire le porte fuori fermata

Ferisce l'autista e danneggia il bus di linea 412 dell'Atac: è caccia al folle aggressore fuggito sulla via Tuscolana 

Un’altra grave aggressione a danno di un’autista Atac è avvenuta ieri sera intorno alle 20,30 da parte di un viaggiatore che si trovava sull’autobus di linea 412 in transito sulla Via Tuscolana. Il mezzo pubblico una volta superata la fermata si era rimesso in moto, quando un utente si è avvicinato all’autista chiedendogli di fermarsi di nuovo e farlo scendere.

Al rifiuto del conducente il viaggiatore avrebbe iniziato ad insultarlo, finché dalle parole è passato ai fatti e lo ha aggredito mentre si trovava al suo posto di guida. Una violenza inaudita che ha provocato il ferimento dell’autista e il danneggiamento dalla porta divisoria del posto guidatore, tanto da richiedere l’intervento dei Vigili del fuoco per sbloccarla e liberare l’autista Atac che vi era rimasto prigioniero.

Ferisce l’autista e danneggia il bus di linea 412 dell’Atac: è caccia al folle aggressore fuggito sulla via Tuscolana

Rispondendo ad una precisa disposizione di sicurezza, si era rifiutato di aprire le porte dell’autobus fuori dal punto di fermata. Una decisione obbligata dal regolamento e dal suo ruolo di autista di bus Atac che ieri sera è costata cara ad un’autista Atac preso a pugni da un utente inferocito poi fuggito dal mezzo.

E’ il grave ed ennesimo episodio di aggressione a danno di un autista Atac successo ieri sera intorno alle 20,30 sull’autobus di linea 412 in transito sulla Via Tuscolana davanti ai passeggeri impietriti.

Con una serie di colpi violentissimi il folle sarebbe riuscito non solo a danneggiare la porticina che divide il posto guida dal pubblico, ma anche a ferire il guidatore rimasto incastrato sotto la porta divelta, per liberare la quale è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco prima e degli operatori sanitari dopo, per trasportare l’autista 54enne al pronto soccorso per una grave lussazione della spalla che lo terrà fermo per quasi un mese.

In corso le indagini dei Carabinieri di San Giovanni che da ieri hanno attivato la caccia all’uomo che potrebbe tornare su un mezzo pubblico e in stato di alterazione aggredire altre persone.