Roma, ladre truffano una 86enne e le rubano in casa: sottratti diversi monili in oro

Con la scusa di dover fare dei lavori nel palazzo, le due ladre si sono introdotte a casa dell'anziana signora e le hanno rubato numerosi monili in oro

truffa anello d'oro taroccato

Roma: altro capitolo della drammatica piaga sociale delle truffe con furti agli anziani, questa volta l’episodio vede coinvolta una donna residente nel quartiere capitolino di Colle Prenestino, che è stata ingannata da due ladre che le hanno rubato con uno stratagemma alcuni monili in oro e adesso la polizia è sulle tracce delle malviventi.

Con la scusa di dover fare dei lavori nel palazzo, le due ladre si sono introdotte a casa dell’anziana signora e le hanno rubato numerosi monili in oro

Sfortunatamente la donna, una 86enne classe 1937, si è accorta che le erano stati rubati numerosi gioielli in oro soltanto quando le due criminali erano già andate via da casa sua e ha raccontato tutto alla polizia, intervenuta nel suo appartamento in via Montemarano quando ormai di loro non c’era più alcuna traccia.

La coppia di truffatrici, affermando, con uno stratagemma di dover fare dei lavori nel palazzo dell’anziana signora, l’hanno convinta ad aprire il portone e a farle entrare in casa sua e subito dopo, quando l’86enne era distratta, una l’ha tenuta occupata e l’altra ha rovistato nei cassetti e ha portato via l’oro.

Dopo essere fuggite, passato del tempo, la signora si è accorta di tutto e ha chiamato la polizia, che raccolto l’identikit del duo criminale ha avviato le indagini, mentre l’importo del bottino, comunque ingente, deve essere ancora quantificato e gli agenti cercheranno di capire se queste ladre possano aver colpito con lo stesso modus operandi anche in altri stabili della zona, anche analizzando i filmati delle telecamere di sicurezza presenti nei dintorni.

Recentemente, a metà aprile, vi abbiamo raccontato di un’altra colossale truffa che ha colpito a Roma due anziani ai quali sono stati sottratti da degli impostori oltre 40mila euro.

Nella fattispecie, in quel caso, una coppia di anziani residente al Casilino è stata derubata di gran parte dei loro averi dopo la telefonata del finto direttore di un ufficio postale di zona, che ha compiuto il colpo forse con l’aiuto di un complice.

La tecnica utilizzata in quel caso dai malintenzionati è stata quella, già usata più volte da altri banditi, del “finto direttore delle poste”, che ha detto loro di dover ritirare un pacco e per pagarlo, gli anziani in questione, spaventatissimi per la minaccia d’essere imprigionati, hanno consegnato 43mila euro.

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