Roma, turisti americani rientrano in ostello e vengono aggrediti e rapinati: arrestati due africani

La coppia di turisti americani è stata aggredita e rapinata al rientro nell'ostello dove alloggiavano

Roma: hanno puntato e rapinato due giovani americani che erano ospiti presso un ostello della Capitale, armati di pistola ma, pur riuscendo a fuggire, sono stati trovati ed arrestati due stranieri, un 19enne tunisino ed un 21enne libico, che adesso dovranno rispondere del reato di rapina.

La coppia di turisti americani è stata aggredita e rapinata al rientro nell’ostello dove alloggiavano

I fatti sono avvenuti all’alba di venerdì scorso, 14 aprile, quando verso le 5.30 del mattino c’è stato l’intervento d’urgenza sul posto della polizia che ha raccolto le testimonianze dei due statunitensi appena rapinati al rientro nella struttura alberghiera.

Bloccati e aggrediti, all’uomo sotto la minaccia della pistola sono stati sottratti circa 50 euro, un cellulare di nuova generazione ed una collana d’oro, mentre alla donna è stata tolta la borsa con soldi – circa 300 euro –  carta di credito e documenti, un altro cellulare ultimo modello e un’altra collana d’oro che aveva al collo.

Analizzando i filmati delle telecamere presenti esternamente e internamente all’ostello, data la centralità della zona, e ricevendo le posizioni dai gps interni ai due telefonini, i due criminali sono stati trovati rapidamente nei pressi del luogo della rapina, su via di Castro Pretorio, con ancora la refurtiva addosso.

Individuati, identificati ed arrestati, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato immediatamente l’arresto e mandato in carcere i due africani, riconosciuti prontamente anche dalle due vittime, che hanno ricevuto il maltolto, tirando quindi un grosso sospiro di sollievo dopo il forte spavento.

La settimana scorsa, in un altro episodio, vi abbiamo descritto invece della cattura del rapinatore 19enne che aggrediva, sempre armato di pistola, i coetanei in strada, sottraendogli anche in questo caso denaro contante e cellulari, in prevalenza.

Dalle numerose denunce, i carabinieri sono riusciti a trovarlo ed arrestarlo, per quello che era davvero un rapinatore seriale senza pietà, che quando non usava una pistola, aggrediva le sue vittime armato di martello.

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