Civitavecchia, roulotte parcheggiata va a fuoco: danni anche ad un’abitazione attigua

Indagini in corso sulla natura dell'incendio che ha carbonizzato una roulotte e distrutto parzialmente una casa che si trovava accanto al veicolo

Immagine di repertorio

Civitavecchia: un pauroso incendio, divampato per cause ancora da accertare all’interno di una roulotte in sosta in via Domenico De Paolis, ha carbonizzato il mezzo e provocato gravi danni anche alla casa in legno accanto alla quale era parcheggiato il mezzo.

Indagini in corso sulla natura dell’incendio che ha carbonizzato una roulotte e distrutto parzialmente una casa che si trovava accanto al veicolo

L’incendio in questione si è verificato nella tarda mattinata di oggi, lunedì di Pasquetta, 10 aprile, e ha scosso i residenti della città civitavecchiese che si stavano apprestando a festeggiare il lunedì dell’Angelo.

Intervenuti con diverse autobotti al seguito, i pompieri di Civitavecchia sono stati chiamati a spegnere sul posto le fiamme poco prima di mezzogiorno dalle numerose telefonate dei cittadini spaventatissimi.

L’intervento è stato estremamente delicato e tempestivo ed ha permesso di evitare il peggio, prima che il rogo, dalla roulotte, si propagasse anche agli altri caseggiati della zona.

Fortunatamente in quest’incendio non si sono registrati feriti e a parte la roulotte devastata e la casetta in legname semidistrutta non ci sono stati altri danni a cose o persone.

Nei giorni scorsi vi abbiamo raccontato di altri gravi incendi che sono avvenuti di recente tra Roma ed il suo hinterland.

Primo fra tutti quello che, in zona Settebagni, a Roma, ha tenuto impegnati per diverse ore i vigili del fuoco ieri, nel giorno di Pasqua, per una quantità enorme di legname andata a fuoco all’interno della piazzola di stoccaggio di un’azienda operante nel ramo della riconversione del legno in pellet. Anche in questo caso indagini che vanno avanti, si sospetta la matrice dolosa

Un altro rogo di probabile matrice dolosa è quello avvenuto a metà marzo scorso, nel quale 22 scuolabus sono finiti bruciati e sono stati trovati inneschi in più punti, particolare che fa fortemente pensare si tratti di un’azione criminale.

In questo caso i fatti sono avvenuti sabato 18 marzo, con una colonna di fumo alta e nerissima che si è stagliata per ore altissima nell’aria all’altezza di via Ostiense 2355, in zona Ostia Antica, per effetto dell’incendio che ha distrutto gli scuolabus.

I pullmini erano parcheggiati in un deposito privato e a salvare la situazione sono intervenute in massa ben sei squadre dei vigili del fuoco, oltre a un funzionario con l’incarico di coordinare le operazioni di spegnimento.

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