Ostia, 46enne armato di cacciavite pretende di decidere il percorso e devasta il bus: arrestato

Brandendo un cacciavite l'aggressore ha seminato il panico, minacciando il conducente, reo di non andare dove voleva lui e devastando il bus

Ostia: brandendo un cacciavite, un italiano di 46 anni ha terrorizzato gli altri passeggeri di un bus della linea 5, spaccando vetri e sedili e minacciando il conducente, prima di essere fermato dalle forze dell’ordine e tutto questo perchè voleva imporre all’autista di andare dove voleva lui, modificando il percorso del mezzo, in un raptus di assurda follia che ha bloccato il servizio di trasporto pubblico.

Brandendo un cacciavite l’aggressore ha seminato il panico, minacciando il conducente, reo di non andare dove voleva lui e devastando il bus

I fatti, all’interno del bus, si sono svolti verso le 14.30 di ieri, venerdì 31 marzo, nella cittadina lidense, all’altezza di via Mar Rosso, a ridosso dello Stadio, con gli altri cittadini che nulla hanno potuto per ricondurre alla ragione il bruto, in preda ad una furia incontrollabile.

Visto che la situazione era ormai incandescente e fuori controllo a bordo del bus, con intelligenza, l’autista ha arrestato la corsa del bus e messo in sicurezza gli altri occupanti, aprendo le porte e facendoli scendere immediatamente dopo aver chiamato in un lampo la polizia che, accorsa subito in zona, ha localizzato ed arrestato il 46enne bruto.

Ora l’arrestato dovrà rispondere dei gravi danneggiamenti provocati, con il bus reso praticamente inservibile, devastato, interruzine di servizio, oltre che di minacce e resistenza a pubblico ufficiale, dato che avrebbe anche opposto resistenza agli agenti per evitare di essere ammanettato.

Come sempre in questi casi, precisiamo ai nostri lettori che l’indagato va considerato presunto innocente, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, indagini preliminari e che le prove si formano nel corso del processo